HomeAmbiente e ScienzeAgricolturaAgricoltura pugliese: il lavoro al centro della Strategia di Confagricoltura Bari-BAT

Agricoltura pugliese: il lavoro al centro della Strategia di Confagricoltura Bari-BAT

l cuore pulsante dell’economia pugliese, rappresentato dall’agricoltura intensiva delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani, si trova davanti a un momento molto importante. Con l’approssimarsi delle grandi campagne di raccolta, la priorità per le aziende del territorio è diventata una sola: garantire la disponibilità di manodopera regolare, preparata e pronta a scendere in campo.

Non si tratta solo di una questione operativa, ma di una sfida di competitività. Per mantenere gli standard d’eccellenza che contraddistinguono il Made in Puglia, le imprese devono poter contare su flussi di lavoro certi e su procedure di reclutamento snelle, capaci di rispondere ai ritmi serrati della natura.

Reclutamento e Formazione: i Pilastri della Crescita

Nonostante il settore agricolo mostri segnali di crescita a livello nazionale, le aziende locali denunciano una crescente difficoltà nel reperire operai specializzati e stagionali. In questo scenario, Confagricoltura Bari-BAT ha lanciato un appello alle istituzioni: il lavoro deve diventare la priorità assoluta dell’agenda politica regionale.

Massimiliano Del Core, presidente di Confagricoltura Bari-BAT, è chiaro sugli obiettivi: “Dobbiamo puntare su semplificazione, flessibilità e formazione, senza trascurare la tutela del reddito e la sicurezza sul lavoro. Il reclutamento non è solo una questione di numeri, ma di dignità e continuità produttiva.”

Per rispondere a questa esigenza, l’Associazione ha stretto una collaborazione strategica con ARPAL per favorire l’incrocio tra domanda e offerta, assicurando che le aziende non restino scoperte nei momenti cruciali della stagione.

Decreto Flussi 2026: una risorsa da gestire con efficienza

Un tassello fondamentale per la stabilità del settore è rappresentato dai lavoratori stranieri. L’iter del Decreto Flussi 2026 prevede per quest’anno l’autorizzazione di 164.850 quote a livello nazionale.

Grazie all’azione sindacale di Confagricoltura, le recenti novità legislative (L. 146/2024) hanno introdotto importanti semplificazioni per l’ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali. Tuttavia, la sfida resta la tempestività: è vitale che la burocrazia non freni l’arrivo dei lavoratori, permettendo loro di essere operativi esattamente quando le colture lo richiedono.

Digitalizzazione e Supporto: Confagrijob

Per supportare concretamente i propri associati, Confagricoltura ha messo in campo strumenti tecnologici e consulenze dedicate:

  • Confagrijob: Una piattaforma digitale studiata per far incontrare rapidamente le candidature dei lavoratori con le necessità specifiche delle aziende.

  • Consulenza Specializzata: Un team di esperti è attivo per guidare le imprese nelle pratiche di adesione al Decreto Flussi, riducendo il rischio di errori formali che potrebbero rallentare le assunzioni.

Conclusione: un Motore che non può fermarsi

Il reperimento e la gestione del costo della manodopera rappresentano oggi la sfida più alta per l’agricoltura intensiva della Puglia centrale. Garantire un sistema di lavoro regolare e professionale significa proteggere la qualità del prodotto e, di riflesso, il reddito di chi produce e di chi lavora.

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Redazione
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