La città di Bari raggiunge un traguardo importante per la mobilità urbana con la riapertura del Ponte Garibaldi, avvenuta alla mezzanotte di quest’oggi, 27 marzo. Dopo settimane di interventi tecnici e monitoraggi strutturali, l’infrastruttura strategica che collega i quartieri Japigia e Madonnella è tornata pienamente fruibile, ripristinando un’arteria vitale per il traffico cittadino. L’ordinanza dirigenziale emessa dal Comune di Bari ha sancito la fine delle restrizioni più severe, segnando il ritorno alla normalità per migliaia di automobilisti e pendolari che ogni giorno attraversano questo snodo cruciale per la circolazione adriatica.
Il provvedimento stabilisce il ripristino della circolazione su tutte le quattro corsie disponibili, permettendo nuovamente il transito dei mezzi del trasporto pubblico locale. A partire da questa mattina, le linee Amtab 2, 2/, 10, 14 e 25 hanno ripreso i loro percorsi ordinari, eliminando la necessità di deviazioni e delle circolari temporanee che erano state istituite per mitigare i disagi dei residenti. È importante sottolineare che, sebbene il ponte sia ora aperto ad auto e autobus urbani ed extraurbani, resta temporaneamente in vigore il divieto di transito per gli altri mezzi pesanti, in attesa che le analisi di lungo periodo confermino la totale idoneità per ogni categoria di carico.
La decisione di procedere con la riapertura segue l’esito positivo delle prove di carico dinamiche effettuate nella seconda metà di marzo, durante le quali sono stati impiegati camion a pieno carico per testare la risposta elastica della struttura. Il sindaco Vito Leccese ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo, sottolineando come il principio di precauzione abbia imposto verifiche approfondite sulla stabilità del cavalcavia. Le prove hanno confermato la piena rispondenza ai requisiti prestazionali e ai criteri di sicurezza vigenti, permettendo di restituire alla cittadinanza un’opera monitorata e sicura secondo i più moderni standard ingegneristici.
Con il ritorno dei bus e la fluidificazione del traffico veicolare, i quartieri limitrofi tornano a respirare, vedendo ridursi drasticamente i tempi di percorrenza e il carico di stress sulle vie secondarie precedentemente sature. La riapertura del Ponte Garibaldi non rappresenta solo una soluzione immediata ai problemi di viabilità, ma si inserisce in un piano più ampio di manutenzione straordinaria delle infrastrutture baresi coordinato dall’assessorato alla Cura del territorio. Questo intervento garantisce alla comunità un collegamento efficiente e duraturo, fondamentale per la vivibilità e lo sviluppo sostenibile di una delle zone più dinamiche e popolate del capoluogo pugliese.











