Anche in Puglia al centro delle manifestazioni del Primo Maggio di quest’anno c’è il tema del lavoro dignitoso, la qualità dell’occupazione, i diritti e la necessità di nuove politiche industriali e sociali. E anche in Puglia come ogni decine le manifestazioni di piazza promosse dal sindacato.
In una fase in cui il lavoro precario, sottopagato e insicuro rischia di radicarsi nel tessuto sociale, in cui i contratti pirata alimentano sfruttamento e nuove forme di schiavismo, e mentre l’intelligenza artificiale non è ancora governata da regole condivise e contrattate l’urgenza è di rimettere al centro il valore del lavoro.
“Obiettivi quanto mai urgenti in un territorio regionale come il nostro attraverso da decine e decine di crisi produttive che mettono a rischio migliaia di posti di lavoro e con un fenomeno progressivo di perdita di lavoro stabile a vantaggio di lavoro precario, intermittente, in settori prevalentemente a basso valore aggiunto che trascinano bassa specializzazione e salari poveri – sottolinea la segretaria generale della Cgil Puglia, Gigia Bucci -. Non è che così che sosteniamo il valore, la dignità e la qualità del lavoro; non è così che possiamo costruire un futuro di sviluppo sano che sia in grado di dare risposte di buona occupazione alle migliaia di giovani – soprattutto con un alto livello di conoscenza – che lasciano la Puglia verso regioni del Nord o estero”.
L’appello della Cgil è alla politica e alle istituzioni “affinché tornino a considerare elemento sociale centrale il lavoro di qualità, che significa sicuro, stabile, ben retribuito. Se non sosteniamo i salari e le pensioni, erose da l’inflazione che torna a crescere a seguito delle scellerate scelte di guerra e le crisi internazionali, con un Governo che investe solo in armi e concede qualche mancia alle imprese con decreti spot a ridosso della Festa dei lavoratori, il declino del Paese sarà inarrestabile. A partire da un settore fondamentale qual è quello industriale che segna da due anni indici negativi e lo sappiamo bene in Puglia, dove tra siderurgico, chimica, energia, automotive, mobile imbottito, crisi che reclamo un protagonismo dello Stato, del Governo, non un made in Italy che non si oppone alla svendita di pezzi di valore delle nostre produzioni”.
In occasione del Primo Maggio la segretaria generale Bucci interverrà al comizio di Santeramo, scelta come sede per la manifestazione provinciale dalle segreterie di Cgil Cisl Uil di Bari.
Altre iniziative che vedranno la presenza e l’intervento dei segretari generali della Camere del Lavoro territoriali si terranno: in provincia di Foggia a Cerignola, città natale di Giuseppe Di Vittorio, con corteo la mattina e comizi conclusivi in Piazza della Repubblica. Nella Bat a Trani con deposizione di una corona di fiori alla targa che ricorda i caduti sul lavoro in Piazza Cesare Battisti e poi comizi in Piazza della Repubblica. In provincia di Brindisi iniziativa a Francavilla Fontana al Castello Imperiali, dalle ore 10. In provincia di Taranto manifestazione a Palagianello, in Piazza Giovanni Paolo II, dalle ore 10. Infine in provincia di Lecce, iniziative a Taviano, dalle ore 15, alla Marina di Mancaversa, con un’iniziativa che unisce i temi del lavoro a un momento di socialità e festa.











