Mentre i lavori sono di fatto stati completati, servirà ancora un anno, se tutto va bene, per l’attivazione del nuovo ospedale Tarantino “San Cataldo”. Lo stato dell’arte del nuovo ospedale “San Cataldo” e la futura destinazione dell’ospedale “SS. Annunziata” di Taranto sono stati i temi al centro dei lavori della seduta congiunta della I e III commissione consiliare presiedute da Ubaldo Pagano e Felice Spaccavento.
Le audizioni richieste dai consiglieri Renato Perrini e Antonio Paolo Scalera hanno riguardato l’assessore alla Salute Donato Pentassuglia, Il Direttore Generale dell’Asl di Taranto Gregorio Colacicco e il Dirigente dell’area Gestione Tecnica ing. Paolo Moschettini.
Il consigliere Scalera in apertura lavori ha motivato la richiesta di audizione giacché, ha detto, “ad un anno dalla costituzione della task force la realtà del nuovo ospedale resta ancora incerta e per molti aspetti insoddisfacente. È necessario conoscere lo stato reale sull’avanzamento dei lavori, l’esito e i tempi delle gare d’appalto per gli allestimenti e le eventuali responsabilità in presenza di ritardi. È necessaria soprattutto chiarezza e tempi brevi per un’opera che i tarantini attendono da tempo”.
Anche il consigliere Perrini, ha chiesto agli auditi di conoscere i tempi reali di attivazione dell’ospedale e se ci fossero problemi tecnici relativi ai lavori o alle procedure di appalto che potessero generare ulteriori ritardi.
A queste domande hanno risposto in modo puntuale l’ingegnere Paolo Moschettini e il Direttore Generale Gregorio Colacicco con il supporto di una relazione tecnica che hanno depositato in Commissione.
I lavori del contratto principale sono stati terminati, sostengono i tecnici e si è già provveduto al collaudo statico. Inoltre, per ciò che attiene le attrezzature, i macchinari e gli arredi sono stati banditi, così come previsto dal Codice degli Appalti, cinquanta procedure di gare, molte delle quali già ultimate, mentre sono in corso i collaudi sugli impianti tecnologici che verranno completati entro un anno.
Nella relazione tecnica si ipotizza, quindi, che la struttura sarà pronta entro il secondo semestre del 2027 e l’attivazione del nuovo ospedale avverrà entro il primo trimestre del 2028.
L’assessore Pentassuglia ha sottolineato che la “relazione tecnica della Asl presentata oggi in Commissione traccia un cronoprogramma puntuale, che conferma che tra giugno e ottobre 2027 noi dovremmo avere l’ospedale riempito di macchine e completo nelle certificazioni.
“Io mi auguro, quindi, – ha detto Pentassuglia – che nel primo trimestre 2028 possa avvenire il trasferimento puntuale dell’ospedale Ss. Annunziata, del Moscati e dell’ospedale di Grottaglie. Anche l’ospedale Moscati deve andare in quella struttura perché l’attuale nosocomio deve diventare altro per il territorio”.
Pentassuglia ha poi comunicato che chiederà al Sindaco di Taranto di convocare la Conferenza dei Sindaci “e in quella sede ci confronteremo non solo sulla tempistica, ma su tutto ciò che è necessario fare per dare risorse professionali aggiuntive che consentano di riempire il nuovo ospedale nella differenza di numeri tra quelli che vengono gestiti oggi con quello che serve perché il “S. Cataldo” possa operare in sicurezza e dare risposte per la presa in carico dei cittadini di Taranto e non solo”.











