HomeCronacaViolenza al Policlinico di Bari: medico aggredito a pugni, arrestato 24enne

Violenza al Policlinico di Bari: medico aggredito a pugni, arrestato 24enne

Ancora una notte di follia e violenza negli ospedali. Al Policlinico di Bari un medico di 35 anni è stato preso a pugni dal fidanzato di una paziente che pretendeva un ricovero forzato. L’aggressore è stato arrestato e si trova ai domiciliari, mentre i familiari hanno bloccato il reparto per ore.

Tensione in Neurologia: pretese e violenza nella notte

Una notte di ordinaria follia si è consumata all’interno del Policlinico di Bari, trasformando il reparto di Neurologia ospedaliera in un ring di pugilato. Sabato sera, una ragazza di 24 anni si è presentata nella struttura accompagnata dai propri familiari, pretendendo con insistenza di essere ricoverata a seguito di una presunta crisi epilettica. Di fronte alla valutazione del personale sanitario e ai necessari filtri medici, la situazione è rapidamente degenerata. Il fidanzato della giovane, identificato come Nicola Moschetti, ha reagito con inaudita violenza scagliandosi contro il medico di turno, un professionista di 35 anni, colpendolo violentemente con un pugno al volto.

Reparto assediato e l’intervento della Polizia

L’aggressione fisica non ha placato gli animi della famiglia della paziente. Subito dopo il ferimento del medico, i parenti della ragazza hanno occupato e bloccato per ore il cortile antistante il reparto, creando momenti di forte tensione e interrompendo di fatto la regolare assistenza sanitaria. Solo il tempestivo intervento delle volanti della Polizia di Stato ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. Gli agenti hanno bloccato l’aggressore, un giovane incensurato, traendolo in arresto in flagranza di reato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 24enne è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima, con l’accusa di lesioni a personale sanitario e interruzione di pubblico servizio.

La condanna del Ministro Schillaci e la tutela dei medici

L’ennesimo episodio di violenza ai danni di chi lavora in prima linea negli ospedali ha sollevato un’ondata di indignazione istituzionale. Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha espresso ferma condanna per l’accaduto e massima solidarietà ai professionisti aggrediti: “Sentirò i vertici dell’azienda ospedaliera affinché trasmettano loro la mia vicinanza. Non possiamo e non dobbiamo lasciare solo il nostro personale”. Anche la direzione generale del Policlinico di Bari ha espresso vicinanza ai propri dipendenti, annunciando l’intenzione di tutelare i camici bianchi coinvolti in tutte le sedi legali opportune per far valere la tolleranza zero contro le aggressioni in corsia.

Solidarietà da Borraccino

“Esprimo piena solidarietà al medico vittima dell’atto di violenza.  Sono dalla parte dei medici e degli operatori della sanità che ogni giorno garantiscono assistenza ai cittadini e offrono un servizio essenziale per tutti, ai quali va la mia vicinanza.  Assistiamo altresì, negli ultimi periodi, a una crescita esponenziale di atti di violenza nei confronti di operatori sanitari. Sono episodi da stigmatizzare, inconcepibili che non possono trovare giustificazione alcuna. Va adottata comunque ogni forma di tutela nei confronti di chi preserva la nostra salute col proprio lavoro, spesso non adeguatamente retribuito e soprattutto non sempre in condizioni di sicurezza”. Così in una nota il consigliere regionale del Pd Cosimo Borraccino.

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