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L’ennesimo rogo che pochi giorni fa ha devastato 150 ettari di bosco e macchia mediterranea a Peschici, nel cuore del Gargano, ha riacceso i riflettori sulla catena dei soccorsi e sulla risposta aerea della Regione Puglia durante la campagna di Anti Incendio Boschivo (AIB). Oltre ai danni ambientali, la vicenda ha innescato un duro scontro politico focalizzato sulla programmazione dei mezzi, sui tempi di intervento e sulla disponibilità dei Canadair sul territorio foggiano.
1. Il quadro normativo: come funziona la flotta Aerea dello Stato
Per comprendere le dinamiche d’intervento durante i grandi incendi boschivi, occorre fare riferimento esclusivo alle procedure operative e ai dati ufficiali del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La flotta aerea antincendio dello Stato è una risorsa strategica centrale, concepita per integrare i dispositivi regionali quando un rogo supera le capacità di contrasto delle squadre da terra e dei mezzi locali.
Coordinamento Unico Statale: I Canadair (CL-415) e gli elicotteri pesanti (come gli Ericson S-64) appartengono allo Stato. La loro gestione e allocazione tattica sul territorio nazionale sono affidate esclusivamente al COAU (Centro Operativo Aereo Unificato) con sede a Roma.
Schieramento Dinamico: La Protezione Civile disloca i velivoli sulle varie basi strategiche italiane in base ai bollettini quotidiani di rischio e alle condizioni meteo, e non su base di “esclusiva territoriale” di una singola Regione.
Procedura di Attivazione: Il concorso della flotta statale viene attivato unicamente su richiesta formale della SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) della Regione interessata. Ricevuta la chiamata, il COAU individua i velivoli operativi più vicini e ne ordina il decollo verso l’obiettivo.
2. Scenario operativo a Peschici: Canadair da Calabria e Lazio
Nel recente evento critico che ha colpito Peschici, il protocollo di intervento si è attivato secondo le direttive e le disponibilità nazionali. Non essendo presenti Canadair con base fissa in Puglia, la richiesta inoltrata dalla SOUP pugliese ha comportato la mobilitazione di risorse aeree posizionate nelle regioni limitrofe.
I velivoli antincendio inviati sul Gargano sono giunti sull’incendio dopo circa un’ora dalla richiesta, decollando dalle basi operative del Lazio e della Calabria. Sebbene l’intervento dei Canadair sia stato decisivo per evitare che le fiamme travolgessero ulteriori ettari di vegetazione, la tempistica legata allo spostamento interregionale ha aperto un forte dibattito sulla necessità di un presidio stabile presso l’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia.
3. La Flotta regionale: confronto con le altre Regioni
Secondo i principi stabiliti dal Dipartimento della Protezione Civile, la prima risposta agli incendi boschivi deve essere garantita direttamente dalle Regioni tramite risorse proprie (squadre di terra ed elicotteri in convenzione). Su questo aspetto si concentrano le critiche mosse dall’opposizione in Consiglio Regionale con Napoleone Cera (Lega), che evidenzia un divario netto tra la Puglia e le altre amministrazioni ad alto rischio idrogeologico e forestale:
| Regione | Flotta Aerea Regionale Autonoma | Note Operative |
| Sardegna | Flotta articolata di elicotteri e velivoli ad ala fissa (inclusi Fire Boss) | Autonomia operativa immediata per la prima risposta su più roghi. |
| Sicilia | Consistente flotta di elicotteri antincendio (non meno di 10) | Presidio capillare su tutte le province ad alto rischio. |
| Puglia | Soltanto 2 elicotteri (convenzione triennale da ~6 milioni di €) | Copertura limitata rispetto all’estensione del patrimonio boschivo. |
Come sottolineato dal consigliere Cera, una dotazione di soli due elicotteri solleva interrogativi sulla capacità di garantire un attacco rapido ed efficace prima che i roghi assumano dimensioni incontrollabili, specialmente in un’area ad altissima valenza naturalistica come il Gargano.
4. La Polemica Politica: Le “Tre Versioni” della Giunta Regionale
Il cuore dello scontro politico risiede nelle dichiarazioni discordanti rilasciate da diversi esponenti dell’amministrazione regionale in merito alla richiesta e alla fattibilità di un Canadair di stanza a Foggia.
La versione dell’Assessora Ciliento: Ha affermato che anche qualora un Canadair venisse assegnato all’aeroporto di Foggia, non sarebbe comunque a disposizione esclusiva della Puglia ma della flotta nazionale, dando però per scontata la fattibilità tecnica dell’allocazione al “Gino Lisa”.
La versione dell’Assessore Piemontese: Ha riferito che il Presidente Decaro aveva richiesto l’assegnazione di due Canadair fissi a Foggia per abbattere i tempi di risposta e che su tale richiesta fosse in corso una valutazione.
La versione del Presidente Decaro: Ha fornito una terza ricostruzione, dichiarando di aver scritto al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per chiedere l’allocazione di un Canadair e di aver ricevuto un diniego per ragioni tecniche.
Come evidenziato dal consigliere Cera, queste tre posizioni divergenti creano confusione ed evidenziano una mancanza di chiarezza istituzionale, lasciando irrisolto il tema centrale della programmazione regionale.
5. Tempistiche di Programmazione e Prospettive Future
Il nodo cruciale sollevato dal dibattito riguarda la pianificazione temporale. La campagna estiva Anti Incendio Boschivo della Protezione Civile viene definita a livello nazionale entro la primavera (maggio di ogni anno).
Avanzare richieste o sollevare la questione dell’allocazione dei mezzi nel mese di luglio posiziona la Regione in una condizione di perenne rincorsa dell’emergenza. Per tutelare in modo strutturale il patrimonio forestale del Gargano e del resto della Puglia, emergono alcune priorità gestionali:
Pianificazione Anticipata: Interfacciarsi con il Dipartimento della Protezione Civile già nei primi mesi dell’anno per definire accordi e presidi strategici.
Potenziamento della Flotta Regionale: Seguire l’esempio di altre regioni del Mezzogiorno investendo in una flotta di elicotteri più numerosa o nell’introduzione di velivoli ad ala fissa leggeri (es. Fire Boss).
Trasparenza sugli Atti: Verificare attraverso documenti ufficiali le reali interlocuzioni avvenute tra la Regione Puglia e gli organi nazionali per garantire ai cittadini e agli operatori risposte concrete e strumenti adeguati.











