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L’infrastruttura portuale di Taranto compie un significativo passo in avanti verso l’innovazione, la sostenibilità e la centralità scientifica. Presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio (AdSPMI) è stata ufficialmente istituita la nuova Sezione di Rappresentanza Territoriale Puglia dell’Istituto Italiano di Navigazione (ISTNAV). L’iniziativa sancisce l’avvio di una sinergia strategica volta a connettere la ricerca scientifica, le istituzioni e il tessuto imprenditoriale marittimo.
L’accordo risponde agli indirizzi stabiliti dal Piano Operativo Triennale dell’Autorità Portuale, con specifico riferimento alla direttrice “Governance e Cooperazione”, posizionando lo scalo jonico quale piattaforma primaria per la diffusione della cultura del mare, della sostenibilità e delle nuove tecnologie per la navigazione.
La Cerimonia Ufficiale e il Cluster Portuale Jonico
Alla cerimonia d’inaugurazione hanno presenziato i principali referenti istituzionali, militari, giudiziari e di categoria, testimoniando il valore strategico dell’iniziativa per l’intera regione. Tra le personalità presenti:
Giovanni Gugliotti, Presidente dell’AdSP del Mar Ionio;
Luca Sisto, Direttore Generale di Confitarma e Presidente dell’Istituto Nazionale di Navigazione;
Francesco Paolo Sisto, Presidente della Sezione Puglia dell’Istituto Nazionale di Navigazione;
Giuseppe Fischetti (consigliere Regione Puglia), Giovanni Azzaro (consigliere Provincia di Taranto) e Mattia Giorno (vicesindaco del Comune di Taranto);
Salvatore Toma (Presidente Confindustria Taranto), Leonardo Deri (Comandante Capitaneria di Porto) e Flavia Misserini (Giudice del Tribunale di Taranto).
A suggello dell’avvio delle attività è stata affissa la targa ufficiale dell’ISTNAV presso l’AdSPMI, seguita dalla presentazione delle linee programmatiche e da un momento di networking tra gli operatori dello shipping.
Navigazione Green e Digitale: Un Hub verso i Giochi del Mediterraneo 2026
L’istituzione della nuova sede cade in una fase storica irripetibile per la città jonica, ormai vicina all’apertura dei Giochi del Mediterraneo 2026. La nuova sezione dell’ISTNAV si propone come un incubatore dinamico di idee volte a ridisegnare la logistica marittima su basi ecologiche e tecnologiche.
Le direttrici operative della sede tarantina includono:
Porti intelligenti e a zero emissioni: Progettazione di soluzioni infrastrutturali a impatto ambientale neutro.
Sviluppo della Blue Economy e dell’Aerospazio: Integrazione tra logistica, nuove tecnologie e tutela della biodiversità (utilizzando il Mar Piccolo come laboratorio naturale).
Protagonismo delle nuove generazioni: Coinvolgimento diretto dei giovani talenti e ricercatori pugliesi per creare un ponte tra università e mondo delle imprese.
Le Dichiarazioni dei Protagonisti
“L’istituzione nel Porto di Taranto di una sede di rappresentanza dell’Istituto Italiano di Navigazione è un segnale importante di collaborazione che contribuirà a favorire il posizionamento del porto come facilitatore del dialogo tra gli stakeholder del mondo scientifico, del settore marittimo e dello shipping.” Giovanni Gugliotti, Presidente dell’AdSP del Mar Ionio
“Aprire oggi questa sede non è una semplice formalità, ma una dichiarazione di intenti. Taranto sta dimostrando al mondo intero come si possa virare verso l’innovazione e la sostenibilità. Alla vigilia dei Giochi del Mediterraneo 2026, l’Istituto ‘abbraccia il futuro’ di Taranto proponendo un incubatore per la navigazione digitale e green guidato dai nostri giovani.” Francesco Paolo Sisto, Presidente della Sezione Puglia ISTNAV











