HomeCronacaAggressione al Parco Rossani di Bari: arrestata la custode dei bagni

Aggressione al Parco Rossani di Bari: arrestata la custode dei bagni

Ci sono stati sviluppi investigativi sull’episodio di violenza avvenuto all’interno del Parco Rossani, l’area verde nel cuore di Bari a pochi passi dalla Stazione Centrale frequentata quotidianamente da famiglie e studenti. Le forze dell’ordine hanno eseguito una misura cautelare nei confronti dell’addetta alla custodia dei servizi igienici dell’area pubblica, ritenuta gravemente indiziata di essere la principale responsabile del pestaggio subito da una giovane universitaria alcuni giorni fa.

La ricostruzione della spedizione punitiva

Secondo quanto emerso dall’attività d’indagine condotta dagli inquirenti, la condotta violenta non si sarebbe esaurita nell’azione di un singolo individuo. Gli accertamenti investigativi hanno infatti delineato un quadro ben più complesso: la giovane vittima sarebbe stata affrontata e percosse da un gruppo di quattro persone.

Oltre alla custode della struttura — per la quale si sono aperte le porte degli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria — le indagini hanno consentito di identificare altre tre donne. Il gruppo avrebbe partecipato a vario titolo all’aggressione, trasformando la lite in un vero e proprio pestaggio di gruppo ai danni della studentessa.

Il contesto e le reazioni della comunità cittadina

L’episodio ha sollevato forte sdegno tra i frequentatori del Parco Rossani e le associazioni universitarie baresi, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza e sul controllo del personale impiegato nella gestione delle strutture pubbliche comunali.

Le testimonianze raccolte e i rilievi effettuati nell’imminenza dei fatti si sono rivelati decisivi per consentire agli investigatori di chiudere il cerchio attorno alle responsabili nel giro di breve tempo.

Gli sviluppi giudiziari per le persone coinvolte

Mentre per l’addetta ai servizi è scattata la misura restrittiva della libertà personale, la posizione delle altre tre donne identificate è attualmente al vaglio della Procura della Repubblica di Bari.

Le accuse a carico delle iscritte nel registro degli indagati vanno dalle lesioni personali aggravate al concorso in aggressione. Nelle prossime ore si terranno gli interrogatori di garanzia di fronte al giudice per le indagini preliminari per vagliare le singole responsabilità.

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Redazione
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