Tensione e paura nel centro storico di Lecce, dove un giovane in forte stato di agitazione e alterazione psicofisica ha scatenato il panico tra i residenti, i turisti e i titolari delle attività commerciali presenti nell’area di via Rubichi e nei pressi di Palazzo Carafa.
Il ragazzo, improvvisamente fuori di sé, ha iniziato a scagliarsi contro chiunque si trovasse sul suo cammino, inveendo contro i passanti e danneggiando arredi urbani, sedie e tavolini dei locali pubblici della zona.
L’intervento tempestivo di Carabinieri e Polizia Locale
Di fronte al crescente pericolo per l’incolumità pubblica, è scattato immediatamente l’allarme. Sul posto sono giunti tempestivamente i militari dei Carabinieri e gli agenti della Polizia Locale di Lecce.
Nonostante la forte resistenza opposta dal giovane, le forze dell’ordine sono riuscite a bloccando e immobilizzarlo in piena sicurezza, interrompendo la sequenza di aggressioni e danneggiamenti. Il ragazzo è stato poi preso in cura dai sanitari per gli accertamenti del caso e la successiva identificazione.
Il commento di Paolo Pagliaro (FdI): “Tolleranza zero contro il degrado e grazie ai soccorritori”
Sull’episodio di violenza è intervenuto con una nota ufficiale il consigliere regionale Paolo Pagliaro, presidente del gruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Puglia.
«Attimi di autentico terrore nel cuore di Lecce, a due passi da Palazzo Carafa: un individuo ha scatenato il panico tra la gente, rischiando di ferire i passanti e devastando tutto ciò che trovava sul suo cammino. Un episodio intollerabile che condanniamo con assoluta fermezza. A nome mio e del gruppo regionale di Fratelli d’Italia, voglio rivolgere un plauso profondo e un sentito ringraziamento ai Carabinieri e agli agenti della Polizia Locale. Con straordinaria prontezza, grande professionalità e ammirevole sangue freddo sono intervenuti sul posto neutralizzando immediatamente il pericolo ed evitando che la situazione degenerasse, garantendo l’incolumità dei presenti. Ai presenti e ai commercianti del centro storico va la nostra totale e incondizionata solidarietà. La nostra posizione resta chiara e inamovibile: i nostri centri storici non possono e non devono diventare zone franche per delinquenza e degrado. La sicurezza dei pugliesi non è una variabile dipendente: è un diritto fondamentale.»











