HomePoliticaProtezione Civile Puglia: nasce l'Elenco del Nucleo Tecnico

Protezione Civile Puglia: nasce l’Elenco del Nucleo Tecnico

La Regione Puglia compie un passo fondamentale nel potenziamento del proprio sistema di risposta alle emergenze. La Giunta regionale ha approvato il Regolamento attuativo per l’istituzione dell’Elenco Regionale del Nucleo Tecnico, una nuova struttura operativa gestita dal Dipartimento regionale della Protezione Civile e Gestione Emergenze, sviluppata in stretta condivisione con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. Il nuovo strumento ha l’obiettivo di disciplinare e coordinare le attività del personale della Pubblica Amministrazione, dei volontari e dei liberi professionisti chiamati a intervenire per il censimento dei danni e la valutazione dell’agibilità degli edifici pubblici, privati e dei beni culturali all’indomani di eventi sismici, meteo-idrogeologici o altre emergenze.

Il commento dell’assessore Debora Ciliento e le finalità del provvedimento

L’iniziativa rappresenta il compimento di un percorso formativo avviato nei mesi scorsi, come ha sottolineato l’assessore alla Gestione delle Emergenze, Debora Ciliento. L’esponente della Giunta ha evidenziato come l’istituzione dell’Elenco permetta di rafforzare la rete operativa regionale mettendo a disposizione della collettività un corpo di esperti immediatamente attivabili in caso di calamità. La disponibilità di tecnici qualificati consentirà infatti alle autorità locali di stabilire in tempi rapidi e in totale sicurezza se le famiglie possano rientrare nelle proprie abitazioni dopo una scossa di terremoto o se le strutture pubbliche e le scuole possano continuare a erogare i propri servizi, garantendo così una gestione tempestiva delle fasi critiche post-evento.

Requisiti di accesso e primi tecnici abilitati

L’accesso all’Elenco Regionale è riservato ai professionisti del settore edilizio e strutturale, tra cui architetti, ingegneri, geologi e geometri, che operano all’interno della Pubblica Amministrazione, delle agenzie regionali come Asset, degli enti locali o delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile. Un primo nucleo operativo è già pronto ed è composto da 63 tecnici che hanno conseguito l’abilitazione come valutatori AeDES, al termine di un corso di formazione da 60 ore organizzato dal Dipartimento regionale in collaborazione con il Dipartimento Nazionale. Il Regolamento prevede inoltre la possibilità di iscrivere tecnici della Pubblica Amministrazione di comprovata esperienza che abbiano partecipato direttamente a precedenti campagne di rilievo del danno in occasione di emergenze nazionali o che abbiano contribuito alla stesura di direttive e norme tecniche di settore.

La struttura dell’Elenco tra sezioni, liste e sub-elenchi specialistici

Il Regolamento attuativo definisce nel dettaglio le modalità di organizzazione, attivazione e aggiornamento costante dell’Elenco, che risulta suddiviso in due Sezioni principali a seconda del livello di intervento, sia esso regionale o nazionale. All’interno della struttura figurano tre distinte Liste, modellate sull’inquadramento professionale degli iscritti, che spaziano dal dipendente pubblico al volontario fino al libero professionista. Oltre all’Elenco Ordinario dei Valutatori AeDES, sono stati previsti diversi Sub Elenchi specialistici pensati per far fronte a specifiche esigenze tecniche, come la tutela e la salvaguardia dei beni culturali, la gestione della funzione di censimento danni per chiese e palazzi storici, e le valutazioni geotecniche ed emergenziali di elevata complessità.

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Redazione
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