Mercoledì 12 agosto il Locus Festival ospita un evento di rilievo per la stagione estiva pugliese: Vinicio Capossela sale sul palco della suggestiva Masseria Ferragnano a Locorotondo. L’appuntamento dal vivo celebra una tappa fondamentale della canzone d’autore italiana, festeggiando il trentennale dell’album “Il Ballo di San Vito”.
I biglietti per l’evento sono disponibili sui canali ufficiali e sulla piattaforma del Locus Festival.
Trent’anni de “Il Ballo di San Vito”: la storia e la poetica dell’album
Pubblicato nel 1996 e inciso tra Bologna e diverse abitazioni temporanee, “Il Ballo di San Vito” ha rappresentato un momento di rottura e definizione nella carriera di Capossela. Caratterizzato da una commistione sonora di jazz, blues, tango, ritmi popolari e ironia colta, il disco ha visto anche la partecipazione del chitarrista statunitense Marc Ribot, inaugurando un lungo sodalizio artistico.
«Più che un disco, Il Ballo di San Vito è stato una vicenda», spiega il cantautore, descrivendolo come un percorso nato tra città e strade di provincia.
La riproposizione integrale dell’opera a Locorotondo non si configura come una semplice ricorrenza nostalgica, ma come l’occasione per riattivare un repertorio che continua a richiedere partecipazione e movimento.
Formazione sul palco e scaletta del concerto
Ad affiancare Vinicio Capossela durante lo spettacolo ci sarà la formazione storica composta da:
Mirco Mariani – batteria
Michele Vignali – sassofono
Enrico Lazzarini – contrabbasso
Giancarlo Bianchetti – chitarre
Oltre all’esecuzione integrale de “Il Ballo di San Vito”, la scaletta darà spazio ad altri brani tratti dal repertorio del cantautore legati ad ulteriori anniversari della sua discografia.
Nella foto Vinicio Capossela (c) Guido Harari











