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Meno accertamenti di routine non necessari, percorsi assistenziali più brevi e standardizzati e una gestione ottimizzata delle sale operatorie. La ASL Bari ha avviato la riorganizzazione della Day Surgery ortopedica, il modello dedicato agli interventi chirurgici a bassa e media complessità che consente la presa in carico, l’operazione e la dimissione del paziente nell’arco di una singola giornata.
L’iniziativa nasce per uniformare le procedure tra gli ospedali e i presidi territoriali dell’azienda sanitaria, superando le frammentazioni del passato sotto il coordinamento della UOC Medicina Forense, Gestione Rischio Clinico, Sistema Qualità e Formazione, in collaborazione con i Dipartimenti di Ortopedia e di Anestesia e Rianimazione.
“Con questa riorganizzazione rendiamo il percorso chirurgico più semplice per il cittadino e più efficiente per il sistema” – spiega il Direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio –. “Appropriatezza significa utilizzare esami, professionalità e tecnologie quando sono realmente necessari, mantenendo al centro la sicurezza del paziente e riducendo al tempo stesso attese e passaggi evitabili”.
I primi dati del monitoraggio: crollo degli esami preoperatori superfluo
Il cuore della riforma risiede nel superamento della prescrizione automatica di esami preoperatori “di default”. Nel nuovo percorso, le analisi e le consulenze vengono erogate unicamente sulla base del profilo di rischio clinico, anestesiologico e chirurgico del singolo utente.
I dati raccolti su 836 interventi monitorati tra novembre 2025 e aprile 2026 evidenziano una drastica riduzione delle prestazioni non necessarie rispetto al vecchio modello:
RX torace: -91% (non eseguito in 762 pazienti);
Altre indagini ematochimiche: -75% (627 pazienti);
Consulenze cardiologiche: -68% (565 pazienti);
Elettrocardiogrammi (ECG): -58% (484 pazienti);
Test della coagulazione: -58% (482 pazienti);
Emocromi: -57% (478 pazienti).
Le strutture coinvolte e le patologie trattate
La nuova procedura integrata connette la rete ospedaliera e i centri territoriali della provincia. Il servizio è operativo presso gli ospedali Di Venere, San Paolo, “Fabio Perinei” di Altamura, Umberto I di Corato, Santa Maria degli Angeli di Putignano e il Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, oltre ai Day Service territoriali dei Distretti di Bitonto, Triggiano, Conversano e Gioia del Colle.
Le patologie interessate dal percorso di Day Surgery comprendono:
Chirurgia della mano (tunnel carpale, dito a scatto, morbo di De Quervain, morbo di Dupuytren, rizartrosi);
Correzione dell’alluce valgo;
Artroscopia del ginocchio;
Rimozione di mezzi di sintesi.
Tempi standardizzati per una migliore programmazione delle sale operatorie
Per ottimizzare la pianificazione delle sedute chirurgiche, l’ASL Bari ha definito tempistiche medie standard per l’occupazione della sala operatoria, comprensive dell’accoglienza, della preparazione, della fase anestesiologica, dell’intervento e del ripristino dei locali:
30 minuti: Rimozione mezzi di sintesi;
40 minuti: Tunnel carpale, De Quervain, dito a scatto;
75 minuti: Morbo di Dupuytren;
90 minuti: Rizartrosi;
105 minuti: Alluce valgo e artroscopia del ginocchio.
Il modello prevede inoltre la distribuzione di brochure informative dedicate ai pazienti in ogni centro per garantire la massima trasparenza durante tutto l’iter di cura. Tra i prossimi step della direzione rientrano l’estensione della Day Surgery ad altre specialità chirurgiche, la completa digitalizzazione delle cartelle e l’integrazione nei sistemi aziendali CCE.











