Argomenti dell'articolo
Un ponte ideale tra le radici storiche della Magna Grecia e le sfide del futuro: si è svolto con grande partecipazione l’evento Interclub intitolato “Lo Sbarco degli Achei – I Rotary Club come catalizzatori di sviluppo economico comunitario”. Organizzato e coordinato dal Rotary Club di Matera, l’appuntamento ha visto la cooperazione di ben 13 Club del Distretto 2120 del Rotary International, unendo le realtà di Puglia e Basilicata in un progetto di rete ad alto impatto territoriale.
L’iniziativa ha unito il valore simbolico e suggestivo della rievocazione storica ad un momento di confronto strategico tra istituzioni, aziende e professionisti locali, ponendo al centro lo sviluppo economico comunitario guidato dalla valorizzazione del patrimonio archeologico, enogastronomico e turistico.
Come evidenziato dal Presidente del Rotary Club Matera, Marco Pagano: «Il Rotary può e deve essere un catalizzatore di sviluppo, capace di trasformare il patrimonio delle nostre comunità in nuove opportunità.»
La Rievocazione al Porto degli Argonauti: L’Approdo della Cultura
I lavori hanno preso il via con una suggestiva cerimonia presso la banchina del Porto degli Argonauti. Un’imbarcazione recante le insegne del Rotary International è giunta a riva, dove figuranti in abiti d’epoca achei hanno consegnato il vessillo rotariano — simbolo universale di pace — ai rappresentanti dei Club partecipanti.
Accolti dai Presidenti, dai Soci e dai Labari istituzionali delle delegazioni di Matera, Taranto, Lauria, Melfi, Taranto Magna Grecia, Manduria, Venosa, Senise Sinnia, Massafra, Ginosa-Laterza, Alumni Puglia e Basilicata, Siritide Policoro e Castellaneta Riva dei Tessali, i partecipanti hanno dato vita a un corteo fino alla sede dell’incontro. La rievocazione dello sbarco è diventata così la metafora di un nuovo “approdo”: mettere a sistema competenze, reti e risorse del territorio per generare service e crescita condivisa.
Tavola Rotonda: Sinergie per il Futuro tra Archeologia, Turismo e Agrifood
La seconda parte della serata si è concentrata sulla tavola rotonda “Sinergie culturali, turistiche e territoriali”, introdotta da Maria Rita Acciardi (Past Governatrice e Presidente del Premio Internazionale Colonie Magna Grecia “Arialdo Tarsitano”).
Il dibattito ha messo a confronto tre pilastri fondamentali dell’economia locale:
Patrimonio Archeologico: Vincenzo Cracolici, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Metaponto, ha illustrato come la memoria storica della Magna Grecia debba integrarsi nei percorsi culturali contemporanei.
Turismo e Ricettività: Franco Garofalo, Presidente di Welcome Lucania T.O. e membro del Direttivo Turismo di Confindustria Basilicata, ha evidenziato le strategie necessarie per un’offerta turistica integrata e sostenibile.
Settore Agricolo ed Enogastronomia: Pietro Bitonti, Socio del Rotary Club Matera e Presidente della Federazione Provinciale Coldiretti Matera, ha sottolineato l’importanza della qualità agroalimentare come motore d’attrazione e identità.
Dalla discussione è emerso con chiarezza che la tutela della storia non può rimanere fine a se stessa, ma deve integrarsi in una visione strategica capace di creare nuove filiere economiche e professionali per le giovani generazioni.
Il Ruolo del Rotary nello Sviluppo Comunitario
Durante la fase conclusiva, l’Immediate Past Governor Antonio Bellisario Braia ha ricordato la mission fondamentale dei rotariani: ideare e realizzare service ad alto impatto all’interno delle sette aree d’intervento della Rotary Foundation.
Le conclusioni dell’evento sono state affidate ad Angelo Raffaele Braia, Assistente del Governatrore (Zona 1) per il Governatore Antonio Livio Tarentini, che ha rimarcato la visione futura del club: «Il Rotary deve avere la capacità di guardare al territorio non soltanto per ciò che rappresenta oggi, ma soprattutto per ciò che può diventare domani. La nostra storia, il patrimonio archeologico, le produzioni agricole di qualità e il paesaggio costituiscono un capitale straordinario. La sfida è mettere queste risorse in relazione per favorire innovazione e collaborazione.»
Con “Lo Sbarco degli Achei”, la presidenza di Marco Pagano — nel segno della continuità con i 72 presidenti che lo hanno preceduto alla guida del Rotary Club Matera — conferma l’impegno dell’organizzazione nel promuovere un modello di sviluppo basato sulla responsabilità sociale, sulla cooperazione interclub e sulla creazione di un impatto positivo e duraturo per la comunità.











