Un’atmosfera di forte preoccupazione ed incertezza avvolge le campagne di Noicattaro. L’Associazione Nazionale per la Tutela dell’Ambiente e della Vita Rurali ha sollevato pesanti dubbi sulla sorte della fauna selvatica locale: il timore, infatti, è che uno o più lupi possano aver perso la vita sul territorio.
A far scattare il campanello d’allarme è stata una sequenza di episodi singolari e sospetti registrati negli ultimi tempi.
Il giallo del laccio e della fototrappola scomparsa
Le ragioni del sospetto risiedono in una vicenda misteriosa che riguarda la sparizione di strumentazioni e trappole. In particolare, si registra lo strano caso del furto di una fototrappola, posizionata per monitorare la fauna, e la contemporanea scomparsa di un laccio da bracconaggio.
Questo doppio episodio fa ipotizzare che un esemplare possa essere rimasto incastrato e che qualcuno abbia successivamente rimosso ogni traccia, inclusa la strumentazione di monitoraggio.
Silenzio dalla Task Force e il nodo dello smaltimento di scarti
Oltre ai sospetti sulla morte degli animali, l’associazione punta il dito contro la gestione della situazione da parte degli enti preposti. La Task Force incaricata, infatti, non starebbe fornendo informazioni trasparenti ed esaurienti alla cittadinanza in merito al proprio operato e ai controlli in corso.
Resta inoltre aperto l’interrogativo sulle possibili cause originarie dell’avvicinamento dei predatori. Tra le ipotetiche concause, si rievoca il passato abbandono indisciplinato di scarti di macelleria da parte di un’azienda della zona, un fattore che potrebbe aver attirato la fauna selvatica verso le aree antropizzate creando criticità per la sicurezza e la tutela dell’ambiente.











