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Sera da incorniciare per la rassegna “Tra Domenico Modugno e la canzone d’autore”, cuore pulsante del progetto Polignano a Mare Città della Musica, organizzato in collaborazione con la Regione Puglia e Puglia Culture.
La manifestazione ha fatto registrare un affluenza di circa 6.000 presenze complessive, un dato record che supera ogni aspettativa della vigilia e segna il picco più alto mai raggiunto nelle edizioni del festival, confermando Polignano come polo d’attrazione per la grande musica d’autore.
Da Frankie hi-nrg mc a Daniele Silvestri: una piazza in festa
Dopo le prime serate con Syria, Peppe Voltarelli e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, la serata di domenica ha visto alternarsi sul palco, sotto la conduzione di Luca De Gennaro, quattro grandi nomi della scena musicale italiana.
Anna Castiglia ha aperto le esibizioni proponendo i suoi brani più apprezzati, tra cui Decostruire e il nuovo singolo Niente di me.
Frankie hi-nrg mc ha infiammato la piazza con un set energico per voce e batteria, ripercorrendo la sua storia musicale fino all’iconica Quelli che benpensano.
Daniele Silvestri ha regalato al pubblico oltre un’ora di grandi successi — da Le cose in comune a La paranza — includendo anche due toccanti omaggi a Modugno con Lu minaturi e Ninna Nanna.
Marco Castello, infine, ha fatto ballare la platea prima di chiudere la serata in duetto con Anna Castiglia sulle note di una memorabile versione di Amara terra mia.
Tra le esibizioni sono arrivati anche i ringraziamenti istituzionali del sindaco Vito Carrieri e dell’assessore al Turismo Francesco Lavolpe.
Il bilancio del Direttore Artistico Stefano Senardi
Soddisfazione espressa dal direttore artistico Stefano Senardi, che ha sottolineato come la figura di Domenico Modugno rappresenti un punto di partenza per abbracciare le nuove generazioni di artisti, il cinema e i suoni del Mediterraneo: «Il percorso fatto racconta bene come il progetto stia crescendo e diventando sempre più organico. L’obiettivo è fare di Polignano a Mare un riferimento culturale costante per la musica italiana».
La chiusura del festival con il cinema
La rassegna si avvia alla conclusione con una giornata interamente dedicata al legame tra Modugno e la settima arte, intitolata “Al cinema con Domenico Modugno”.
Dopo l’apertura musicale a cura dell’Orchestra Giovanile Sardelli De Donato, in Piazza San Benedetto l’attore e regista Massimiliano Pazzaglia guiderà il pubblico attraverso aneddoti, i provini d’epoca dell’artista al Centro Sperimentale di Cinematografia e la proiezione del film Esterina (1959) di Carlo Lizzani.











