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Amici della Musica di Foggia: al Teatro Giordano il concerto internazionale del Quatuor Naka

Il palcoscenico del Teatro Umberto Giordano di Foggia si prepara ad accogliere un appuntamento di alto profilo internazionale. Martedì 13 ottobre 2026, a partire dalle ore 20:30 (con apertura porte alle ore 20:00), la 56ª Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Foggia — diretta da Agostino Ruscillo — ospiterà il Quatuor Naka per il concerto intitolato “Echi dell’Anima”. L’evento si preannuncia come un vero e proprio laboratorio sonoro in cui il quartetto d’archi non viene inteso come forma cristallizzata nella tradizione, ma come terreno d’incontro tra architetture musicali, tensioni ritmiche e identità culturali differenti.

Una formazione d’eccellenza e il ritorno della violinista Giovanna Sevi

La presenza del Quatuor Naka rappresenta un’occasione di grande valore culturale per la città, portando sul palco interpreti dalla solida formazione europea maturata in prestigiosi conservatori e accademie, tra cui Parigi, Lione, il Mozarteum, Fiesole e Santa Cecilia. Fondato nel 2024 e con base di prova a Parigi, l’ensemble è composto da Karen Nonomura e dalla violinista foggiana Giovanna Sevi (protagonista di un brillante percorso professionale internazionale), Camille Havel alla viola e Boris Benazdia al violoncello. La loro esibizione sul palco foggiano costituisce un prestigioso momento di valorizzazione dei talenti del territorio uniti alle eccellenze della musica cameristica europea.

Un viaggio musicale tra Haydn, Stravinsky e Szymanowski

Il programma della serata guiderà il pubblico attraverso tre universi espressivi profondamente diversi tra loro, esplorando l’evoluzione e le potenzialità del quartetto d’archi:

  • Joseph Haydn (Quartetto in sol maggiore op. 77 n. 1): caratterizzato da un’inventiva formale in cui l’equilibrio classico dialoga continuamente con l’imprevisto e lo scambio tematico tra gli strumenti.

  • Igor Stravinsky (Trois pièces pour quatuor à cordes): un cambio radicale di linguaggio che alterna attriti ritmici, frammenti di danza e atmosfere grottesche di intensa concentrazione.

  • Karol Szymanowski (Quartetto n. 2 op. 56): un’opera in cui la raffinata ricerca armonica e timbrica si fonde intensamente con le suggestioni della musica popolare.

I biglietti per assistere all’appuntamento sono disponibili sul circuito Vivaticket e direttamente al botteghino del Teatro Giordano nel giorno dello spettacolo.

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Redazione
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