“Questa mattina abbiamo avviato un confronto con gli enti gestori dei parchi e delle aree protette presenti in Puglia, aperto ad Anci e Upi, per definire un processo di revisione della governance di tali realtà. L’obiettivo è valorizzare tutte le aree presenti sul nostro territorio ed evitare che alcune vengano penalizzate nell’accesso ai finanziamenti pubblici perché non possono contare su una gestione ben strutturata”.
Così l’assessore all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, a margine dell’incontro a cui ha partecipato anche il dirigente del Servizio regionale Parchi e Tutela della Biodiversità, Giuseppe Angelini, durante il quale sono stati toccati diversi temi e sono stati ascoltati gli enti gestori dei parchi.
Per la Regione una priorità, al momento, è riuscire a utilizzare pienamente i fondi a disposizione dei siti della Rete Natura 2000, a valere sul PR Puglia FESR-FSE+ 2021/2027, sia per la definizione di una governance del territorio che per interventi di tutela e ripristino degli ecosistemi terrestri e marini. “Vorremmo definire procedure collettive che a livello territoriale, facendo perno sulle realtà strutturalmente più forti per competenze e per organizzazione, possano trainare le realtà più piccole e meno strutturate. Questo non vuol dire creare ulteriori sovrastrutture che appesantirebbero la burocrazia”, spiega l’assessore Ciliento.
Dal confronto sono emersi spunti e osservazioni, che andranno a strutturare le proposte da discutere nel prossimo incontro, ed è stata ribadita la piena disponibilità della Regione all’ascolto, al confronto e alla co-progettazione di forme più efficaci di gestione dei parchi.
“Stiamo proponendo di trovare una formula che possa permettere di unire le forze per una gestione lineare e concreta delle aree protette, al fine di produrre progetti che si traducano in azioni utili alla tutela del territorio e alla valorizzazione dei parchi e delle riserve interessate”, conclude Ciliento.
In Puglia sono 91 i siti della Rete Natura 2000, due i parchi nazionali (Parco dell’Alta Murgia e del Gargano), 16 le riserve naturali dello Stato, tre le aree marine protette, 13 i parchi regionali, sette le riserve naturali regionali.












