In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, l’edizione nazionale promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano ETS per valorizzare tesori d’arte e natura spesso inaccessibili, la città di Manduria è stata grande protagonista tra i 39 luoghi speciali scelti in Puglia. Il pubblico ha potuto infatti riscoprire la straordinaria apertura straordinaria del Monastero di Clausura delle Clarisse e del suo suggestivo Giardino Incantato. A condurre i visitatori lungo il percorso di visita sono stati i giovani Apprendisti Ciceroni dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Del Prete-Falcone” di Sava, coordinati dalla Delegazione FAI di Taranto.
Formazione, competenze e cittadinanza attiva sul campo
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento sinergico di studenti provenienti da diversi indirizzi di studio dell’istituto, affiancati con dedizione dalle professoresse Antonella Caliandro e Laura Caraccio e sostenuti dalla dirigente scolastica Pierangela Scialpi:
Indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica: Matteo Filograno e Aldo Dimauro della classe 4^A.
Liceo delle Scienze Applicate: Chiara Sirsi, Federico Pichierri, Francesco Pichierri, Matteo Russo, Beatrice Rossetti, Giada Però, Tommaso Scagliosi e Francesca Motolese delle classi 3^A e 4^A.
Indirizzo Meccanica e Meccatronica: Isabella Orsini della classe 4^A.
L’esperienza ha assunto una forte valenza culturale e orientativa, permettendo ai ragazzi di mettersi in gioco in un contesto reale per affinare competenze linguistiche, comunicative e relazionali attraverso la gestione dei flussi di visitatori e l’ascolto empatico.
Alla scoperta della storia monastica e del Giardino Incantato
Con grande preparazione e rispetto, gli studenti hanno accompagnato i gruppi di visitatori attraverso un itinerario articolato in più tappe:
Il contesto urbano e l’architettura: l’analisi della struttura e della storia dell’edificio monastico nel tessuto cittadino.
La chiesa e la clausura: la scoperta delle tele, delle preziose statue in cartapesta e degli ambienti della quotidianità delle monache, scandita dalla preghiera e dal digiuno.
Il Giardino Incantato: l’area verde curata dalle suore che riproduce un antico orto manduriano autosufficiente, arricchito da agrumi, erbe aromatiche e fiori, restituendo l’autentica atmosfera di spiritualità e biodiversità del luogo.












