Una grande mobilitazione del comparto agricolo questa mattina attraverserà il capoluogo pugliese. Con un imponente corteo di trattori è organizzato a partire dalla zona di Pane e Pomodoro e diretto verso la sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura lungo il lungomare Nazario Sauro, Coldiretti Puglia intende così portare all’attenzione delle istituzioni la grave crisi economica che sta colpendo le imprese del territorio. Guidata dal presidente regionale Alfonso Cavallo, la protesta punta a ottenere risposte concrete e immediate per tutelare le filiere locali, schiacciate dall’aumento esponenziale dei costi di produzione — a partire da energia e gasolio — e dalle forti distorsioni di mercato.
Le richieste alla Regione e i nodi delle filiere agricole
Nel corso della mobilitazione, il presidente di Coldiretti Puglia Alfonso Cavallo evidenzierà come la crisi non riguardi soltanto il comparto olivicolo — in cui la regione detiene una leadership produttiva superiore al 70% —, ma si estenda trasversalmente a molteplici settori chiave, tra cui il grano, l’uva da vino, l’uva da tavola e l’ortofrutta.
Alla Regione Puglia l’associazione chiede interventi mirati e nuove risorse finanziarie per fronteggiare l’emergenza:
Sostegno alla spesa energetica e produttiva: risorse dedicate per irrobustire la dotazione della cambiale agraria e ammortizzare il caro-carburante.
Controllo della filiera e della Gdo: attivazione di percorsi condivisi con la Grande Distribuzione Organizzata per valorizzare e promuovere le produzioni locali, tutelando i consumatori da inganni legati a etichette ingannevoli e prodotti extra-UE spacciati per italiani.
Maggiore tracciabilità: rafforzamento dei controlli sui flussi commerciali e adozione di strumenti avanzati, come le analisi isotopiche e la risonanza magnetica, per stroncare le speculazioni dei “trafficanti di olio” e difendere l’autenticità del Made in Italy.
Limitazioni alla viabilità e modifiche al traffico cittadino
L’afflusso dei manifestanti e dei mezzi agricoli sul lungomare di Bari ha reso necessarie specifiche ordinanze della Polizia Locale, con limitazioni temporanee alla circolazione e alla sosta lungo l’itinerario del corteo. Per limitare i disagi alla cittadinanza, il Comune ha inoltre predisposto deviazioni temporanee sui percorsi dei bus AMTAB (in particolare per le linee 2, 2/, 10, 12, 42 e la Navetta B) attuate per tutta la durata della manifestazione.












