Dal 15 ottobre al 6 dicembre 2026, gli spazi delle Manifatture Knos di Lecce ospitano la quarta edizione di Altre Latitudini, rassegna ideata e promossa da Principio Attivo Teatro con la direzione organizzativa di Raffaella Romano e Adamo Toma, in collaborazione con la struttura ospitante e il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. Il programma si articola in quattro appuntamenti dedicati ai linguaggi della scena contemporanea, spaziando dal teatro di narrazione alla danza e alla musica, per affrontare temi di forte impatto civile quali la memoria, la perdita, i diritti umani, la resistenza e le migrazioni.
Il debutto globale con “Palestinesi sono i tuoi occhi” e il cartellone delle anteprime
L’apertura della rassegna, fissata per giovedì 15 ottobre con ingresso libero (dalle 18:00, reading ore 19:00), coincide con la partecipazione al reading globale Palestinesi sono i tuoi occhi, promosso da Anqa e dal progetto REC:Palestina nell’ambito del festival Conversazioni sul Futuro. A tre anni dalla scomparsa del giovane attore gazzawi Abraham Saidam, l’evento propone la lettura corale di testi scritti da giovani autori di Gaza, guidata da Silvia Lodi con un cast di giovani interpreti e le musiche all’oud di Ahmed Omran, anticipata dalle poesie lette da un coro di bambini coordinato da Cristina Mileti e da mostre fotografiche e di solidarietà.
Il calendario proseguirà poi con tre anteprime nazionali (sipario ore 19:00, ingresso 10 euro, ridotto 8 euro):
Domenica 8 novembre: Diario di una perdita, performance di teatro e danza di e con Riccardo Lanzarone e Antonella Albanese, ispirata al saggio La luce delle stelle morte del filosofo e psicoanalista Massimo Recalcati, che indaga il tema del lutto e del riaffiorare dei ricordi affettivi.
Domenica 29 novembre: 8 minuti e 46 secondi, produzione del Centro Teatrale Aperto Io Ci Provo firma da Paola Leone e Giuseppe Semeraro, con le opere visive di Alessia Rollo, incentrata sulla memoria delle vittime di abusi di potere da Stefano Cucchi a George Floyd.
Domenica 6 dicembre: Unouno. La cantata dell’eroe, di e con Ippolito Chiarello e l’accompagnamento alla fisarmonica di Bruno Galeone, racconto in forma di moderna Odissea ispirato alla storia vera del rifugiato sudanese Mohammed Ibrahim Ali.
I percorsi laboratoriali per adulti e bambini
Oltre alla rassegna di spettacoli, la programmazione prevede due percorsi formativi attivi da ottobre a giugno presso le Manifatture Knos:
Sacro: laboratorio esperienziale per adulti e ragazzi dai 18 anni condotto da Silvia Lodi, con prima lezione di prova prevista per venerdì 16 ottobre (dalle 19:00 alle 21:00).
Senza confini: percorso settimanale di teatro, lettura espressiva e movimento destinato a bambini dai 6 ai 10 anni, a cura di Cristina Mileti, in programma ogni lunedì pomeriggio.












