Un passaggio cruciale per la viabilità del Mezzogiorno e la sicurezza delle arterie stradali che collegano la Puglia alle regioni vicine. Sulla Galleria Passo del Lupo, lungo la Statale 17, è stato annunciato lo stanziamento di circa 13 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza e al consolidamento strutturale dell’opera, snodo strategico tra i territori pugliesi, campani e molisani.
L’annuncio arriva dal consigliere regionale Antonio Tutolo, che ha confermato l’imminente avvio di un tavolo di confronto presso la Prefettura di Foggia tra i vertici territoriali di Anas — a partire dal responsabile per la Puglia Francesco Ruocco — e i sindaci dei Comuni interessati per concordare la gestione del cantiere.
La proposta sul cantiere: stop al traffico e interventi continuativi h24
Gli interventi previsti dal progetto tecnico consisteranno nell’installazione di centine in acciaio e nei successivi rivestimenti protettivi in calcestruzzo, opere necessarie per prevenire cedimenti e garantire l’incolumità degli automobilisti.
Rivendicando il risultato economico ottenuto dopo anni di mobilitazioni e vertici al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma, Tutolo ha espresso una posizione netta sulle modalità di esecuzione delle opere: «La decisione finale spetterà ad Anas e ai primi cittadini, ma continuo a ritenere che la soluzione migliore sia affrontare il problema una volta per tutte. Meglio una chiusura totale della galleria per il tempo strettamente necessario con lavori 24 ore su 24, piuttosto che proseguire per anni con chiusure intermittenti e cantieri a singhiozzo. Sarebbe un sacrificio momentaneo ma permetterebbe di restituire un’infrastruttura sicura per i prossimi decenni».
Il nodo infrastrutturale: la sfida della seconda “canna” da 150 milioni
Nonostante l’importante finanziamento da 13 milioni di euro, il consigliere regionale ha ricordato i limiti strutturali di un’opera datata, stretta e priva di banchine di emergenza adeguate ai volumi di traffico quotidiani.
«La vera sfida resta quella della seconda “canna” e dell’ammodernamento complessivo dell’arteria – ha spiegato Tutolo –. Per realizzare il raddoppio servono tra i 130 e i 150 milioni di euro. Una cifra rilevante, ma indispensabile per un’infrastruttura usata ogni giorno da migliaia di cittadini, lavoratori, imprese e mezzi di soccorso».
Infine, il consigliere ha espresso soddisfazione per l’avvio delle lavorazioni di ripristino sulla rampa di accesso di Via Troia, criticità precedentemente segnalata ad Anas a margine dei cantieri sulla Statale 17.












