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Dai depositi segreti alle opere 3D di ceramica: a Bari la mostra “CLAY!” 

Modellare la terra rappresenta uno dei gesti più ancestrali dell’umanità, capace di unire materia, utilità d’uso e ricerca plastica spirituale. Giovedì 22 ottobre 2026, a partire dalle ore 18:00, gli spazi del Museo Archeologico di Santa Scolastica a Bari (in Via Venezia 73) apriranno le porte a “CLAY! Metamorfosi della ceramica tra antico e contemporaneo”, grande mostra promossa dalla Città Metropolitana di Bari e visitabile fino al 10 gennaio 2027.

Curata da Anna Gambatesa, Roberta Giuliani e Roberto Lacarbonara, con la consulenza scientifica di Raffaella Cassano, l’esposizione offre un’articolata ricognizione critica sull’evoluzione dei linguaggi ceramici in Puglia dal secondo Dopoguerra fino ai giorni nostri.

Il momento inaugurale vedrà lo svolgimento di una tavola rotonda alle ore 18:00 sulle prospettive di valorizzazione dell’artigianato artistico, con gli interventi del sindaco metropolitano Vito Leccese, della consigliera delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico, del dirigente Raffaele Nicola Vitto e dei direttori di celebri poli museali italiani tra cui Luca Bochicchio (MuDA Albisola/Savona), Luigi De Luca (Polo Biblio-Museale Lecce), Benedetta Falteri (Montelupo Fiorentino), Anita Guarnieri (Castello Svevo Bari) e Matteo Zauli (Museo Zauli Faenza). Alle ore 19:30 seguirà la prima visita guidata al percorso espositivo.

Il percorso espositivo: dai reperti dei depositi alle installazioni 3D

Cuore concettuale della mostra è l’intenso dialogo visivo e metodologico stabilito tra le creazioni contemporanee e un prezioso nucleo di reperti fittili inediti o mai esposti al pubblico, estratti appositamente dai depositi sotterranei del Museo di Santa Scolastica. Tecniche millenarie come la cottura, l’ingobbio e la smaltatura vengono messe in relazione formale con i lavori di autori pugliesi, italiani e internazionali che hanno lavorato nei distretti storici di Grottaglie, Laterza e Bari, o in centri nazionali di primaria importanza come Faenza.

Ad arricchire l’itinerario vi è inoltre la concessione in prestito di un’opera in ceramica smaltata del 1989 firmata da Franca Maranò, appartenente al patrimonio della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”. La sezione multimediale accoglie infine la videoinstallazione 3D curata dal digital artist Leonardo Bettega, che esplora i confini tra la matericità della terracotta e la scultura virtuale.

Nel corso dei mesi di apertura, il pubblico potrà anche fruire di un workshop didattico pratico sulla lavorazione e decorazione dell’argilla, diretto dall’artista Angela Ferrara (docente del Liceo Artistico “Pascali-De Nittis” di Bari).

Le dichiarazioni delle istituzioni metropolitane

«La ceramica rappresenta la grande stratigrafia della nostra civiltà mediterranea – commenta il sindaco metropolitano Vito Leccese –. Con la mostra “CLAY!”, il Museo di Santa Scolastica compie un’operazione culturale coraggiosa: mettere il sapere millenario dei maestri modellatori a confronto con le inquietudini dell’arte contemporanea, riaprendo i depositi per far riemergere reperti mai visti».

«Vogliamo che Santa Scolastica sia un luogo vivo, aperto alla città e capace di mettere in relazione il patrimonio storico con la creatività del presente – aggiunge la consigliera Francesca Bottalico –. “CLAY!” risponde appieno a questa visione, trasformando il museo in uno spazio dinamico di apprendimento, partecipazione e fruizione ampliata del nostro patrimonio culturale».

Gli artisti protagonisti in mostra

Il catalogo delle opere espone i lavori di: Maria Grazia Carriero, Federica Cinquepalmi, Sarah Ciracì, Giuseppe Colì, Cristiano De Gaetano, Giorgio Di Palma, Raffaele Fiorella, Claudia Giannuli, Eva Hide, Franca Maranò, Adriano Pellegrini, Luigi Presicce, Marina Quaranta, Mimma Russo Frattasi, Giuseppe Spagnulo, Francesco e Raffaele Spizzico.

Per il TerraTerra Project di Grottaglie saranno presenti opere di Simone Fattal, Davide Milvio e Zoe Williams, mentre la sezione Artists in Residence accoglie le creazioni di T-Yong Chung e David Reimondo.

Info e Dettagli Utili

  • Titolo della Mostra: CLAY! Metamorfosi della ceramica tra antico e contemporaneo

  • Sede: Museo Archeologico di Santa Scolastica, Via Venezia 73, Bari

  • Vernissage: Giovedì 22 ottobre 2026 (Tavola rotonda ore 18:00; Apertura mostra ore 19:30)

  • Periodo di apertura: Dal 22 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027

  • Info e contatti mail: misiaarte@gmail.com | archeologico@cittàmetropolitana.ba.it

  • Sito Web Ufficiale: www.museoarcheologicosantascolastica.it

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