Un manifesto, la presentazione di un libro, un partito politico (Fratelli d’Italia) che organizza un incontro ad Alezio, e l’intolleranza di chi non assume che possano trovare luogo e spazio pensieri diversi dal proprio.
Ed allora, con la ormai stantìa scusa di un antifascismo militante e pronto a difendere le libertà (ma solo quando sono dalla propria parte), l’oscuramento e l’intolleranza, con i manifesti coperti in maniera abusiva ed illegale.
Una chiara minaccia a Sara Durante e ai militanti di Fratelli d’Italia di Alezio presi di mira da scritte sui manifesti che pubblicizzano la presentazione del libro ‘L’aquila e la Fiamma’ con l’autore Nazzareno Mollicone e Isabella Rauti, presidente del Centro Studi ‘Pino Rauti’.
Sulla questione il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Erio Congedo ha diffuso la seguente dichiarazione: “Esprimo solidarietà alla portavoce e a tutta la comunità di Fratelli d’Italia. Si tratta di un episodio di intolleranza e di inciviltà probabilmente riconducibili all’area del cosiddetto antifascismo militante, non nuova a messaggi intrisi di odio e faziosità politico-ideologica”.
“Non oso immaginare – ha sottolineato Congedo – quale sarebbe stata la reazione di partiti, associazioni, salotti pseudo intellettuali e rappresentanti istituzionali se un episodio del genere avesse colpito un’iniziativa promossa da forze di sinistra. Sono comunque fiducioso che l’incontro si svolgerà in modo sereno e partecipato così come merita questo evento politico-culturale”.
Gli stessi manifesti sono stati oscurati anche a Matino e a Parabita.
Non è mancata la solidarietà anche del segretario provinciale di FdI di Lecce Pierpaolo Signore.











