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Spesso l’ansia viene intesa come una semplice condizione umorale: una condizione debilitante, ma pur sempre qualcosa che rimane confinato nel mondo dei nostri sentimenti. In realtà, l’ansia è tanto altro: secondo un gruppo di ricercatori svedesi, infatti, questo stato psicologico ha degli effetti devastanti sul nostro organismo. In primis sul nostro cervello che, secondo questa ricerca, diverrebbe oggetto di danni a livello funzionale. Nello specifico, l’ansia sarebbe in grado di alterare la memoria, le capacità di linguaggio e persino quelle di pensiero: queste, però, sono solo alcune delle conseguenze a livello patologico provocate dall’azione dell’ansia sul nostro corpo. Quali sono i problemi che l’ansia genera, e come intervenire per rimediare all’eccesso di ansia?
Ansia: un problema che causa diverse patologie
Sono diversi i problemi a livello organico che la presenza di ansia in eccesso può scaturire: si parte dal morbo di Alzheimer, quando i danni dell’ansia affliggono in modo prepotente il cervello, fino ad arrivare alla debolezza del sistema immunitario. Secondo le ricerche scientifiche, infatti, l’ansia abbatte le difese del corpo e spiana la strada alle infezioni, ai virus e ai batteri. È comunque il cervello nuovamente protagonista: stando ad una ricerca scandinava, infatti, l’aumento dei livelli di cortisolo provocato dall’ansia metterebbe a rischio di demenza i soggetti che ne soffrono. Fra l’altro, il cortisolo è un ormone che avrebbe un grave influsso anche sul sistema cardio-circolatorio, esponendo a problematiche come gli infarti. In base a quanto visto, si intuisce tutto il potenziale negativo che l’ansia porterebbe sull’organismo umano e sulla sua salute.
Combattere ansia e stress in eccesso: come fare?
Ansia e stress sono due malattie oggi spesso presenti nelle nostre vite: quando eccedono, però, vanno immediatamente combattute, per evitare i rischi esposti poco sopra. Come fare? Intanto ci sono moltissimi modi per sconfiggere l’ansia che possono essere letti su siti come combatterelansia.com, i quali propongono diversi rimedi. È bene cambiare alcune abitudini che potrebbero partecipare all’aumento di ansia e stress: ridurre le ore passate al computer, ad esempio, sostituendole con un po’ di sano sport all’aria aperta. Anche la meditazione, da semplice hobby, può diventare una vera e propria medicina per combattere questi stati psicosomatici negativi. Inoltre, la socialità è da sempre una panacea per il nostro umore: godere della compagnia degli altri, infatti, ci aiuta anche a star bene con noi stessi.
Quali sono le altre conseguenze negative dell’ansia?
Come già accennato, l’ansia partecipa nell’aumento dei livelli di cortisolo, e dunque aumenta le percentuali relative al rischio di infarto miocardico acuto: una condizione che nasce dall’occlusione delle arterie e dunque dalla ridotta circolazione sanguigna. L’apparato del miocardio, comunque, non è l’unico sottoposto a rischi per via dell’ansia in eccesso. Secondo uno studio condotto dal Centro Medico Universitario di Friburgo, anche l’apparato gastro-intestinale diverrebbe vittima di condizioni spiacevoli dovute all’ansia: ciò accadrebbe insieme agli apparati urinari. Non a caso si parla di Disturbo d’Ansia Generalizzato: una malattia psicosomatica abbastanza grave.











