Dal circolo del Partito Democratico di Valenzano riceviamo e pubblichiamo una nota sui dati relativi alla raccolta differenziata nel Comune alle porte di Bari e sulla, conseguente, ecotassa. Eccone il testo.
Sono stati diffusi i dati relativi alle percentuali di differenziata raggiunte dai Comuni compresi nell’Aro Ba/7 e alle conseguenti quote di ecotassa.
Valenzano fa registrare un 52% di raccolta differenziata. Nonostante questo risultato, è, insieme a Triggiano, il Comune dell’ambito che dovrà versare l’ecotassa più consistente: 11,62 euro per tonnellata.
Questa penalizzazione è dovuta al mancato rispetto di alcuni parametri, decisivi per la determinazione della tassazione da applicare a ciascun comune: l’adeguamento dei contratti di gestione del servizio di raccolta rifiuti e la qualità del monitoraggio e del controllo.
Riteniamo urgente ripristinare, nell’immediato, la regolare e soddisfacente funzionalità di questi settori, che hanno un ruolo fondamentale in un settore delicato come quello dell’igiene pubblica e che comportano ricadute per le tasche dei cittadini.
Ma al di là di questo, va aperta una riflessione sul 52% di porzione differenziata: un dato che si presta a una duplice lettura.
Da un lato, infatti, è un risultato incoraggiante, perché indica che c’è una larga fetta di cittadini civili e coscienziosi, che collaborano per la buona riuscita della raccolta, in modo tale da garantire alla comunità standard dignitosi nel campo della salute pubblica, del decoro urbano e del rispetto degli equilibri ambientali.
Dall’altro lato, però, non si può trascurare il fatto che 48% di frazione indifferenziata rimanga una cifra ingiustificatamente sproporzionata, in un Comune in cui vige il sistema del porta a porta, che in teoria dovrebbe incrementare la diversificazione dei rifiuti prodotti da ciascun nucleo familiare. Un’evidente anomalia che conferma le perplessità e le riserve che manifestammo a suo tempo, sulle modalità affrettate e pressappochiste con le quali si scelse di avviare il servizio.
Appare evidente, allora, che il modello vada ridefinito, per introdurre meccanismi e misure che consentano di premiare e incoraggiare i cittadini virtuosi e disciplinati e di disincentivare i comportamenti incivili. Il compito di quella politica che ha a cuore il futuro e la crescita del paese dovrà essere quello di aprire tavoli di confronto per arrivare, in tempi ragionevolmente rapidi, a soluzioni efficaci, concrete, fattibili.
Circolo Pd Valenzano











