Conclude col pugno alzato, come nei cortei a cui partecipava da studente, come nelle foto in bianco e nero che scorrevano alle sue spalle, un braccio in alto e l’altro a stringere Pinuccio Fazio, il padre del ragazzino ucciso per sbaglio dalla mafia nel 2001. Michele Laforgia ha presentato ieri sera in un cinema Palazzo stracolmo la sua candidatura nel listino uninominale di Bari nelle file di Leu (Liberi e uguali). Stile casual e tono tra il nostalgico e il combattivo, “Ci manca Raffaele Licinio (il professore di Storia medievale scomparso qualche giorno fa, ndr), che ha scritto la storia della sinistra pugliese, ci manca Pasolini, che aveva profetizzato tutto, la sinistra ha smarrito la fraternità e la creatività di un tempo. Ma abbiamo ancora l’arma del voto, della democrazia”, l’avvocato barese è salito sul palco per ultimo, prima di lui il professore Luciano Canfora, lo scrittore Gianrico Carofiglio, in passato senatore del Pd, che del candidato Leu conosce bene “l’indiscutibile professionalità”, e non ci sta ad “una politica sciatta, quella di oggi, nutrita di rancore e sdegno”. Prima di lui anche i coniugi Fazio (“Michele ci ha trattati da fratelli”), una lavoratrice del call center e Rosamaria Scorese, sorella della prima vittima di stalking, poi Nicola Laforgia, il fratello maggiore, che alla politica si era già dedicato come assessore della giunta Emiliano. Il suo è stato più un amarcord, “Michele era leader già a 14 anni, rappresenta il mio sostegno, ma purtroppo è interista”. E passa la scena al fratello minore, che snocciola i dati su povertà e immigrazione, “Sono i volontari di Incontra i miei eroi, la mia è una campagna elettorale al contrario”, non bada al marketing e alle strategie di comunicazione, “perché non vendiamo deodoranti e non compriamo voti”. In platea alcuni volti del mondo forense e dell’imprenditoria, tra tutti il presidente di Confindustria, Domenico De Bartolomeo, il regista Alessandro Piva e l’assessore della giunta Decaro, Silvio Maselli. I giovani c’erano, non molti, ma c’erano. Avrà rivolto a loro l’appello finale, a chi rischia di lasciarsi sedurre dalle sirene dell’astensione: “Qualcuno sta cercando di portare la gente a non votare, ma anche nell’ora più buia abbiamo la nostra coscienza”. E in sottofondo, le note sono quelle di Bob Dylan.
Michele Laforgia lancia la sfida: “La mia, una campagna al contrario”

Telegram PugliaIn
Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram
Articolo precedente
Articolo successivo
Ida Galise
laureata in Lettera Classiche, docente e giornalista pubblicista. Leggere e scrivere sono le prime cose che ha imparato da bambina, e le sembrava un peccato sottovalutarle. Vorrebbe essere onnisciente e ubiqua, ma finora non ci è ancora riuscita.
RELATED ARTICLES
Inizia il prossimo 2 giugno la mobilitazione delle imprese balneari
Il Sib: “Ci auguriamo che, quanto prima, il Governo e il Parlamento facciano il loro dovere nei confronti di decine di migliaia di famiglie di onesti imprenditori che rischiano di perdere il lavoro e le aziende"
Bari, 30 chili di cocaina scoperti e sequestrati in una vettura al porto
I Finanzieri di Bari hanno individuato e sottoposto a sequestro circa 30 kg di cocaina, occultati all’interno di un...
Margherita di Savoia: scoperta una frode nel settore dei carburanti agevolati per la pesca
15,3 tonnellate di carburante acquistato in esenzione di imposta era stato destinato ad usi diversi da quelli consentiti dalla legge per cui ne prevede l’agevolazione
Il ministro Pichetto Fratin oggi al Porto di Barletta per inaugurare il cantiere per prolungare i moli foranei
Oggi la cerimonia inaugurale del cantiere con il taglio del nastro, momento simbolico che segnerà l’avvio ufficiale di una delle opere infrastrutturali più rilevanti per il porto di Barletta










