Quello dell’obesità infantile è un problema molto sentito sia nel nostro paese che, soprattutto, all’estero. Ecco perché è tempo di fare qualcosa al fine di evitare che i più piccoli siano già fuori forma e in sovrappeso in tenera età. Non si tratta, come spesso si sottolinea, solo di un mero fattore estetico, ma soprattutto di una questione di salute.
Proprio per questo motivo, in Inghilterra è stato messo a punto un progetto molto interessante, che è finalizzato proprio a combattere il sovrappeso nei bambini. Si tratta di una serie di aiuti alle famiglie, da destinarsi all’acquisto di snack sani e di merendine ipocaloriche.
Uno dei grandi problemi dei più piccoli è, infatti, che per assecondarli spesso vengono dati loro snack dolci, calorici e molto poco sani. Ed è per questa ragione che si sta provando a incentivare le famiglie da questo punto di vista, spronandole ad acquistare cibi sani, completi e gustosi.
Pertanto, via libera a tutti quei cibi che hanno un buon profilo nutrizionale e un apporto calorico inferiore alle 100 calorie.
Qualche esempio? Cracker al riso, frutta o yogurt con poco zucchero. Solo in questo modo, quindi, si potrà iniziare a educare il bambino che, quindi, continuerà sulla strada della alimentazione sana ed equilibrata.
Questa iniziativa ha una durata di 8 settimane e, come detto, punta a sensibilizzare i genitori, mostrando loro quanti zuccheri i piccoli assumono con determinati cibi. Inoltre, è anche prevista una tassa sulle bibite gassate, che diventerà operativa dal mese di aprile in poi.
Come detto, il tutto avverrà in Inghilterra e, pertanto, è lecito domandarsi quali siano le precauzioni e i provvedimenti che, invece, si stanno prendendo in Italia. Anche qui nel nostro paese, infatti, la situazione non è di certo tra le migliori e l’obesità infantile, seppur non ai livelli di Stati Uniti o Regno Unito, è comunque una realtà con la quale si devono fare i conti.
Guardando da vicino quelli che sono i dati, si nota che un bambino italiano su tre (30,6%) pesa più di quanto dovrebbe e, nonostante negli ultimi anni ci sia stata una riduzione del livello di obesità infantile, pari al 13%, è bene ricordare che è sempre molto importante calcare la mano sull’educazione alimentare, sia a scuola che in famiglia.
Ma come fare per assecondare i più piccoli e, allo stesso tempo, badare anche alla loro salute. Sappiamo bene che la merenda è uno dei pasti principali in tenera età, ma non solo. Ecco, quindi, che non si deve mai saltare e si deve fare attenzione a quello che il bambino mangia.
Qual è la merenda perfetta? Possiamo dire, in linea generale, che devono essere presenti i carboidrati perché danno energia e aiutano sia il cervello che i muscoli a rimanere svegli anche nei momenti critici, quando potrebbero esserci dei cali dell’attenzione. Ogni tanto, poi, si può anche concedere una merendina che, però, non deve essere la regola.
Piuttosto, come suggerisce la dott.ssa Maria Carrano di salutarmente, è auspicabile fare ricorso a degli integratori naturali come l’Arginina. Si tratta, nello specifico, di uno degli aminoacidi più importanti ed essenziali durante sia durante l’infanzia che nel periodo dello sviluppo. L’importanza di questa sostanza in queste specifiche fasce di età è dovuta dal fatto che il nostro organismo non può sintetizzarla. Questo significa che, quindi, deve essere assunta con l’alimentazione e, pertanto, da questo punto di vista un integratore può aiutare il corpo a ottenere ciò di cui ha bisogno. Si tratta, infatti, di uno di quegli aminoacidi considerati fondamentali per la crescita.
Il problema del sovrappeso in tenera età, quindi, deve essere combattuto sotto molti punti di vista, tutti molto importanti e non tralasciabili.










