È uscito “Fidatevi” (Woodworm/Artist First), il nuovo album di inediti dei Ministri. Per l’occasione, domani, venerdì 16 marzo, la band sarà alla Feltrinelli di Bari (via Melo 112 – ore 18.00) per incontrare i fans e regalare un’anticipazione live del disco.
Intanto è stato pubblicato su tutti gli stores digitali il nuovo singolo “Tra le vite degli altri”, il pezzo che apre il disco: parla di chi, per seguire i propri sogni, deve lasciare la via maestra nonostante le pressioni e la disapprovazione di chi ha attorno, nonostante – appunto – le vite degli altri.
Il video, di Martina Pastori e Anna Adamo, è interamente girato in Bulgaria – nella capitale Sofia ma anche durante la festa tradizionale dei Kukeri e sulla cima della Buzludzha, una vetta dei Balcani dove si staglia un impressionante monumento, ormai abbandonato, dell’era comunista.
A proposito del videoclip, i Ministri affermano: “Per parlare dell’orgoglio e la tenacia che sono alla base della canzone, Martina e Anna sono andate in un Paese vicinissimo e di cui sappiamo così poco, e l’hanno raccontato attraverso le persone che hanno incontrato lungo la strada – come Dennis e Kostadin, due ragazzi incontrati sul posto che sono diventati i protagonisti del video”.
Intanto è partito l’instore tour dei Ministri, durante il quale la band si esibisce in un mini live per presentare il nuovo disco al pubblico.
CHI SONO
I MINISTRI fanno il loro ingresso nella musica italiana nell’autunno del 2006, e non possono certo passare inosservati: il loro esordio autoprodotto I Soldi Sono Finiti è un’anomalia rock in un panorama dominato da hip hop e musica elettronica, e l’originale e ironica copertina (che contiene una vera moneta da un euro) fa parlare di loro oltre i confini della scena indipendente.
A far girare il nome non solo le provocazioni e le tematiche non comuni: i loro live trascinanti conquistano tutti e attirano anche l’attenzione della Universal, che mette subito la band sotto contratto. È la volta quindi dell’ep La Piazza (che contiene la hit Diritto Al Tetto, nata dalla storia di un senzatetto costretto ai domiciliari sulla panchina di un parco) e nel 2009 di Tempi Bui, l’album che, trascinato da una title-track che omaggia Brecht e dal singolo Bevo, consacra a livello nazionale il trio milanese – che, tra le altre cose, suona per la prima volta in uno stadio (a Udine prima dei Coldplay) e viene chiamato per un featuring da Caparezza.
Un anno più tardi pubblicano Fuori, che esplora nuovi territori sonori e ribadisce un percorso personalissimo – che li porterà in tv con Morgan e sui palchi accanto ai Foo Fighters. Il quarto capitolo in studio, Per Un Passato Migliore, è un ritorno alle loro radici più elettriche, e i singoli tratti dall’album – Comunque, Spingere e Una Palude – conquistano un pubblico crescente e li costringono a tour sempre più fitti, anche oltre i confini italiani. Nel 2015 pubblicano quello che è ad oggi il loro ultimo album, Cultura Generale – registrato in presa diretta a Berlino da Gordon Raphael (già produttore degli Strokes) – e partono per un nuovo tour che farà registrare il tutto esaurito nei superclub italiani.
Nell’autunno del 2016 festeggiano il decennale del loro primo album con dodici concerti speciali e quindi scompaiono (dalle scene e dai social) per mettersi al lavoro sul uovo materiale.
(foto di Chiara Mirelli)











