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La processione dei Misteri è, certamente, l’evento più sentito fra quelli della settimana Santa. La Puglia, in particolare, è ricca di eventi intensi e con una propria tradizione. Tra questi la processione dei Misteri di Triggiano affonda le sue radici in tempo assai remoto.
Tale devozione risale alla permanenza degli spagnoli nel nostro meridione, e a Triggiano, in particolare presenti con una guarnigione a partire dal XVI secolo e per buona parte per tutto il XVII secolo.
Oggi la processione è organizzata dall’associazione Beata Vergine Addolorata “ Bea.Ve.A.” e risulta essere più estesa rispetto al passato. I Misteri sono diventati 14 e il percorso si è allungato col crescere della città. Le statue appartengono a famiglie di Triggiano e vengono, durante l’anno, custodite in casa. Nove giorni prima, sempre in casa, si tengono le novene, serie di rosari e preghiere della durata di nove giorni.
Il rito della vestizione della Madonna
L’evento commovente è un rituale privato e quasi segreto, privilegio di poche consorelle; le donne si riuniscono intorno alla statua spogliandola, togliendole l’abito giornaliero, facendole indossare (a partire dalla biancheria intima) gli abiti solenni e sontuosi della cerimonia.
Di solito la madonna viene vestita in chiesa o in sacrestia proprio come i riti che avvengono negli appositi “camarines” dei retabli spagnoli.
Come è ancora tradizione il passo ondeggiante con cui ancora oggi la Madonna si porta in processione , che si riconduce ad un tipico passo catalano chiamato “Caracol” che significa cullare.
Alcune curiosità
Nel 2006 si è scoperto che il simulacro della Madonna Addolorata, risalente ad un periodo tra il XVI e il XVII secolo, è un’immagine “vestita” dall’artista barese dell’epoca, Sebastiano Caro.
Oltre a quest’antico simulacro della Madonna dello stesso periodo storico ci sono inoltre San Pietro e scoperta proprio di questi giorni, il Cristo Deposto.
Infatti in seguito a dei lavori di restauro di quest’ultimo mistero, è stato scoperto che sotto a ben sette strati di gessature era nascosto un Cristo in legno databile tra il XVI e il XVII secolo.
La Vergine Addolorata è contornata da tanti ceri e fiori. Con la struttura di appoggio, pesa complessivamente oltre cinque quintali; Viene portata in spalla come consuetudine da circa venti fedeli, o per essere precisi nel gergo dialettale triggianese da “Vastasi” termine dialettale che tradotto significa“facchini”.
I simulacri che accompagnano oggi l’immagine della Madonna Addolorata sono:
- Cristo nell’Orto
- Il bacio di Giuda
- San Pietro
- Cristo Flagellato
- Cristo condannato a morte
- Cristo caricato dalla Croce
- La Veronica
- Cristo aiutato dal Cireneo
- La Crocifissione
- Gesù crocifisso
- Gesù depositato dalla croce
- La Pietà
- Cristo portato nel sepolcro
- La Madonna sotto la croce con San Giovanni
- Gesù morto
- Gesù nel sepolcro











