Brindisi, incassa per oltre tre anni la pensione del padre deceduto: 41enne denunciato

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Dal 1 agosto del 2014 per tre anni un brindisino ha continuato a percepire la pensione del padre deceduto, per un totale di oltre 20mila euro.

IFinanzieri del Gruppo di Brindisihanno, infatti, individuato un e scoperto un uomo brindisino, M.G. di 41 anni, il quale – tra il 1 agosto 2014 e fino al 4 dicembre del 2017 – si è fraudolentemente appropriato degli emolumenti pensionistici delgenitoredeceduto, per un importo complessivo di oltre 20.000 euro.

L’uomo aveva omesso di comunicare all’INPS il decesso del padre, avvenuto nel mese di luglio del 2014, continuando così ad incassare gli importi mensilmente accreditati sul conto corrente dell’uomo.

A tal fine, utilizzava una delega ricevuta dal padre quando era ancora in vita, ovvero faceva risultare falsamente la presenza del genitore alla riscossione della pensione, agendo con il favoreggiamento di 2 impiegati postali.

Le operazioni di perquisizione, estese anche all’abitazione dell’indagato, hanno permesso di sottoporre a sequestro il libretto postale e la carta libretto ancora intestati al padre defunto, ove erano attestate le transazioni illecitamente operate che consentivano l’indebito prelievo di denaro. Al termine degli accertamenti esperiti, le Fiamme Gialle hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica il cittadino brindisino per truffa ai danni di un Ente Pubblico ed i due dipendenti dell’ufficio postale per aver agevolato le operazioni di prelievo da parte di M.G., identificato più volte utilizzando le generalità del padre defunto.

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