È stata la ‘3E’ dell’Istituto comprensivo “Eleonora Duse” del quartiere San Girolamo di Bari a trionfare nella finale nazionale di Roma del concorso ‘Macroscuola’, promosso dal Gruppo Giovani dell’ANCE e rivolto a tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado d’Italia, invitate a progettare la propria ‘scuola ideale’.
A valle di una selezione che aveva coinvolto oltre 3.000 studenti di 160 classi di tutta Italia, nella finale di Roma gareggiavano i 20 migliori progetti di altrettante scuole di dieci regioni italiane, tra cui quelli della ‘3E’ della “Eleonora Duse” e della ‘3H’ dell’Istituto Comprensivo “N. Zingarelli”, sempre di Bari.
Le tre ragazze della Duse presenti all’evento accompagnate dalla professoressa Eleonora Poliseno, grazie al brillante progetto e a un plastico esplicativo, hanno convinto la giuria, composta dal presidente dell’ANCE Gabriele Buia e da rappresentanti della Fondazione Agnelli e dei Consigli nazionali di Ingegneri e Geometri, che ha designato il progetto barese come vincitore dell’edizione 2018 di ‘Macroscuola’, premiando la ‘3E’ con una fornitura di tutti gli arredi dell’intera classe dotati dei più innovativi standard tecnologici.
Alle loro spalle le classi della scuola “Vivaldi-Casier” di Dosson, in provincia di Treviso, e della scuola “Belgioioso” in provincia di Pavia.
“È la dimostrazione – ha dichiarato il presidente del Gruppo Giovani Ance Puglia Luigi De Santis – che i nostri ragazzi sono visionari e allo stesso tempo concreti, in grado di immaginare edifici scolastici all’avanguardia e rispondenti alle nuove esigenze di apprendimento. L’auspicio è che nelle prossime edizioni vi sia una maggiore partecipazione da parte delle scuole pugliesi e che quanto si realizzerà a livello di edilizia scolastica nei nostri territori possa recepire alcune idee di questi ragazzi che vedono nella scuola un luogo dove socializzare, sviluppare idee e maturare”.
I ragazzi dell’istituto Duse, prendendo spunto da alcune scuole nord europee e americane, hanno progettato una scuola intesa come luogo di socializzazione, una sorta di parco tecnologico e sportivo, con palestra, piscina, campo da tennis e da calcetto, aperta anche nel pomeriggio e in estate, pensata anche per gli alunni diversamente abili. Di forma circolare, ha aule che si affacciano su un giardino; al piano terra un auditorium, al primo piano aule dotate di armadietti, pc, lavagna interattiva e schermo tv mentre al secondo laboratori e uno spazio per sviluppare idee e dar vita, anche di pomeriggio, a lavori di falegnameria, elettronica, sartoria, pittura e ceramica. La scuola, autosufficiente dal punto di vista energetico, utilizza energia proveniente da fonti rinnovabili.
L’iniziativa ‘Macroscuola’ è di carattere nazionale e realizzata d’intesa con ANCI e ‘Italia sicura’, la struttura di Missione del Governo creata per stimolare l’opera di riqualificazione del patrimonio scolastico italiano.











