Il comitato Ue per la salute delle piante ha approvato la proposta della Commissione Ue di estendere l’area di quarantena per la Xylella in Puglia- Una fascia di circa 20 chilometri verso nord.
L’Italia aveva chiesto di rinviare la votazione, in attesa dell’arrivo della Commissione in Puglia, la settimana prossima. La decisione arriva nel giorno di un importante consiglio monotematico del Consiglio regionale proprio sul tema della xylella.
“La Regione Puglia – ha sottolineato Michele Emiliano nel suo intervento in aula – ha fatto tutto quello che poteva per combattere contro la Xylella, che è una malattia senza una cura individuata dagli scienziati. Abbiamo recuperato prestigio nei confronti dell’Unione europea, effettuato una quantità di monitoraggi mai fatti prima, investito milioni di euro nella ricerca scientifica, dialogato con tutti per spiegare l’applicazione della normativa europea”.
“Ma ha detto – ci siamo dovuti arrendere di fronte all’impossibilità di abbattere gli alberi che troviamo infetti nei nostri monitoraggi, a causa della normativa ordinaria, che consente al proprietario dell’albero di contraddire in tribunale l’ordinanza di abbattimento. È ovvio che una battaglia epidemiologica per fermare un’infezione che segue questi andamenti della giustizia non è fattibile. Abbiamo pertanto chiesto un decreto di urgenza al Governo per poter tagliare gli alberi infetti e poi discutere in termini di risarcimento l’eventuale insussistenza della malattia, ma il governo in carica – uscente – non lo ha ancora fatto”.











