Comuni e Acquedotto pugliese insieme, ancora una volta, per affrontare esigenze e necessità delle comunità locali e della società idrica. Non solo criticità però, anche strategie per il miglioramento del servizio idrico.
Per l’associazione dei Comuni presenti, oltre il padrone di casa, il presidente Anci Puglia e sindaco di Polignano Domenico Vitto, c’erano anche diversi componenti del direttivo regionale come il presidente Anci nazionale e sindaco di Bari Antonio Decaro, il vicepresidente vicario regionale e sindaco di Foggia Franco Landella, il vicepresidente e sindaco di Capurso Francesco Crudele, il vicesegretario Domenico Sgobba, i componenti del direttivo, Massimo Mazzilli, Rosario Cusmai, Pasquale Finocchio, Massimo Posca, Michele Peragine. Per Acquedotto pugliese presenti: il nuovo presidente Simeone Di Cagno Abbrescia, l’amministratore delegato Nicola De Santis e Vito Palumbo, responsabile relazioni esterne.
Per il sindaco di Bari e presidente Anci nazionale Antonio Decaro: “Incontro importante, i sindaci pugliesi attraverso l’Anci con l’Acquedotto pugliese, per la riorganizzazione e il miglioramento dei servizi, ma anche per sottolineare l’esigenza di chiedere ai cittadini di installare impianti di sollevamento idrico. Aqp ci conferma previsioni positive, per l’estate non dovrebbero esserci restrizioni idriche, ma bisogna farsi trovare pronti per altre evenienze che dovessero verificarsi nel corso dell’anno. Resta importante installare le riserve idriche ed utilizzare impianti di sollevamento.”
“Abbiamo incontrato nuova governance Aqp per consolidare e valorizzare la proficua collaborazione avviata in passato su alcune iniziative, – ha dichiarato il presidente Anci Puglia Domenico Vitto – Serve mantenere aperto un dialogo privilegiato tra Aqp e Comuni sulle questioni afferenti l’efficienza del servizio, la manutenzione e l’ammodernamento delle reti e per affrontare insieme le situazioni di carenza ed emergenza idrica, attraverso una azione di sensibilizzazione congiunta tesa a favorire un consumo consapevole della risorsa idrica da parte delle nostre comunità.”
“Da ex sindaco tra i sindaci è un momento particolarmente importante, – ha dichiarato il presidente Aqp Simeone Di Cagno Abbrescia – da neo presidente Aqp ho voluto questo incontro con l’Associazione dei Comuni per manifestare ancora di più la vicinanza ai cittadini nell’erogazione di un bene primario per la vita quale è l’acqua. Il dialogo con Anci e con i sindaci di Puglia è costante, in questo spirito di reciproca collaborazione e condivisione bisogna rafforzare l’intesa per fornire un servizio all’altezza di una grande azienda quale è Aqp.
“Acqua bene prezioso, -ha sottolineato l’amministratore delegato Aqp Nicola De Sanctis. – lo abbiamo condiviso anche nella riunione odierna. Con Anci il rapporto è forte, con i Comuni sul territorio il confronto è sempre costante e positivo, i sindaci ci sollecitano e noi siamo pronti a rispondere, abbiamo lanciato un programma di investimenti importante e siamo impegnati a realizzarlo. Fondamentale avere consapevolezza che l’acqua è un bene prezioso, che appartiene a tutti e va gestito con attenzione e responsabilità.”
I contenuti del tavolo
L’incontro è stato l’occasione per rinnovare e rafforzare la proficua sinergia istituzionale già avviata, ma anche per stabilire nuove opportunità di confronto e collaborazione per migliorare il servizio idrico della Puglia.
Diverse le istanze raccolte dai sindaci sul territorio: dalle questioni inerenti gli impianti interni degli stabili che a volte non consentono di usufruire correttamente del servizio che Aqp eroga al contatore, al contenimento delle perdite, alle difficoltà relative alle morosità dei cittadini. I Comuni hanno chiesto ad Aqp un canale aperto e diretto ed un supporto costante per garantire alle comunità la migliore fruizione di un diritto primario per l’umanità quale è l’acqua, ma anche per contribuire a realizzare quegli obiettivi di efficienza, ammodernamento infrastrutturale, economicità e qualità del servizio idrico integrato. Aqp ha offerto la più ampia disponibilità e colto l’occasione per fare il punto sul cospicuo Piano di investimenti in corso e sulle azioni di riorganizzazione della struttura e di razionalizzazione dei processi, come la dematerializzazione delle attività.
Morosità e contatori
Anche gli amministratori di condominio in questi giorni sono intervenuti sull’argomento. In particolare, Anac sui contatori da installare negli stabili.
Aqp però, restituisce al mittente le critiche e ricorda che l’installazione dei contatori riguarda una scelta del proprietario.
Acquedotto in una nota stampa si dichiara “…da sempre offre la propria disponibilità ad allacci individuali, anche per gli stabili già realizzati, salvo verifiche tecniche”.
“Circa il tema relativo ai pagamenti parziali – continua la nota – Aqp già prevede la possibilità di effettuare forme concordate di rateizzazione.
Nel caso di forniture condominiali, AQP non può intervenire sulle situazioni di morosità individuale. Ciò perché la titolarità del contratto è unica ed è in capo alle Amministrazioni Condominiali.
Norme vincolanti stabiliscono precise regole circa la consultazione delle Organizzazioni. Ciò non di meno, sempre AQP ha avuto modo di illustrare compiutamente le ragioni, le motivazioni delle sue scelte, soprattutto, i vincoli normativi che la obbligano all’applicazione di norme chiare e ben definite sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista commerciale, amministrativo e tariffario. L’attività di coinvolgimento e di partecipazione dei gestori dei condomìni e delle loro associazioni è, infatti, sistematica e ricorrente.
Tale modalità di interlocuzione, da noi sempre privilegiata e praticata, è parte integrante della realtà aziendale.
AQP conferma la propria disponibilità a fornire assistenza ai clienti e a quanti, impegnati nella gestione di questo servizio, ben consapevole del delicato ruolo svolto dagli amministratori di condominio, per consentire loro di assicurare efficienza e correttezza gestionale. Per queste ragioni conferma di aderire”.











