Due distinti fatti di sangue hanno caratterizzato la scorsa notte dell’entroterra barese. Due omicidi risolti in poche ore dai Carabinieri dopo rapide indagini.
A Bitetto nella tarda serata di ieri è stato ucciso nella sua abitazione Pierpaolo Perez, di 49 anni, freddato con un colpo di pistola calibro 9 di tipo Parabellum. Questa mattina di buon ora nella locale caserma dei Carabibinieri si è costituito il presunto assassino, le cui generalità non sono ancora state rese note dagli inquirenti. Sembrerebbe di tratti di un pregiudicato del posto.
A Noicattaro, invece, Vito Sante Carfagna è stato arrestato con l’accusa di aver ucciso, nella serata di ieri, suo fratello Cosimo, di 56 anni.
Fin dai primi momenti i Carabinieri hanno sospettato del fratello della vittima la cui versione dei fatti non ha affatto convinto i militari. Nell’immediatezza del delitto, e mentre venivano prestati gli inutili soccorsi alla vittima, avrebbe riferito ai Carabinieri che il fratello avrebbe avuto un malore e si è accasciato. Ma erano sembrati subito evidenti i segni di una morte da asfissia a seguito di strangolamento. Per questo motivo il fratello era stato trattenuto per un interrogatorio e per chiarire i fatti e la sua posizione, durante il quale è scattato l’arresto in flagranza per l’accusa di omicidio.
Secondo l’ipotesi e la ricostruzione effettuata dai Militari dell’Arma tra i due fratelli, entrambi braccianti agricoli e già noti alle forze dell’ordine, sarebbe nata una violenta discussione per futili motivi, culminata con la morte di uno dei due.











