Dopo i passi falsi del percorso legislativo in Commissione, oggi è approdato in Aula il Rendiconto 2017 e la Variazione al Bilancio di Previsione per l’Esercizio Finanziario 2017 e pluriennale 2018-2020.
In avvio c’è stata la relazione del presidente della I commissione consiliare Fabiano Amati, che ha sottolineato come “gli elementi strutturali che emergono, per quel che riguarda il primo ddl, confermano che il finanziamento del Servizio Sanitario Regionale assorbe la maggior parte delle risorse”.
La percentuale di assorbimento del finanziamento del Servizio Sanitario Regionale (esclusi i trasferimenti da parte del Bilancio autonomo extrasanitario) rispetto alle entrate correnti del bilancio autonomo risulta di circa l’84%. Il Bilancio Preconsuntivo Consolidato 2017 ha assicurato l’equilibrio economico anche per l’esercizio 2017 senza il contributo in conto esercizio da parte della regione (le risorse complessive a carico del bilancio autonomo per specifiche spese ammontano a circa 37 milioni di euro; la regione ha inoltre previsto per il 2017 un contributo di 30 milioni di euro in conto capitale per gli investimenti non coperti da altre fonti di finanziamento statale o dell’Unione europea). Le risorse disponibili per le altre funzioni alimentano obbligatoriamente la copertura dell’onere del debito su mutui e prestiti assunti dalla Regione per un ammontare di 125,52 milioni di euro nel 2017. Il costo del lavoro in termini di cassa ammonta a circa 144,93 milioni di euro, in diminuzione rispetto a quello dell’anno precedente.
La Regione ha rispettato le regole fissate per il pareggio di bilancio per l’anno 2017, come risulta dalla certificazione inviata il 29 marzo 2018. In seguito al riaccertamento ordinario dei residui e all’approvazione del rendiconto, si provvederà ad inviare la nuova certificazione.
Nonostante le misure restrittive del governo nazionale, anche nell’anno 2017 la Regione Puglia non ha aumentato il carico fiscale a carico di cittadini e imprese.
Il ddl di approvazione del Rendiconto generale della Regione Puglia relativo all’esercizio finanziario 2017, è stato inviato alla Sezione regionale di Controllo della Corte della Puglia per la relativa istruttoria e ha ottenuto il giudizio di parifica il 13 luglio scorso.
Il ddl relativo all’ “Assestamento e variazione al Bilancio di Previsione per l’Esercizio Finanziario 2017 e pluriennale 2018-2020” segue – ha fatto presente il presidente Amati – ad altre due variazioni apportate al bilancio di previsione 2018 e pluriennale 2018-2020 , con le due leggi regionali 19/2018 e 20/2018, per un importo complessivo di circa 25 milioni di euro.
Il disavanzo di amministrazione ammonta ad euro 448.913.058,88. A tale risultato concorre l’accantonamento di euro 475.057.528,06 relativo al fondo anticipazioni di liquidità che segue specifiche modalità di ripiano.
Il Consiglio regionale, dopo il dibattito, ha iniziato nel tardo pomeriggio a votare i singoli articoli.
Approvati a maggioranza i primi sei articoli del disegno di legge relativo all’assestamento e variazioni al bilancio di previsione 2018. L’andamento è stato sistematicamente caratterizzato dal voto contrario, insieme alle opposizioni, anche di Borraccino (SI/Leu) e dall’astensione di Liviano (Misto).











