Il 29 agosto riprende il via con la tappa di Martina Franca il progetto espositivo, itinerante, di Arti Visive e Letterarie, “La Via”, a cura di Fedele Eugenio Boffoli con la consulenza organizzativa di Adriana Ostuni, che dopo la tappa primaverile della Chiesa e Pinacoteca S. Chiara in Conversano (BA), riprende il suo corso, presso il Palazzo Ducale di Martina Franca (TA), dal 29 agosto e fino al 25 settembre prossimo.
A partire dal 29 agosto l’iniziativa, realizzata in collaborazione con Il Corriere Nazionale.net e Corriere di Puglia e Lucania, sarà visitabile con orari: 9-13 e 16-19 (dal lun al ven), 9.30-12.30 e 16-19 (sab e dom), in concomitanza, presso la stessa sede, alla mostra “L’Altra Metà del cielo” con opere di Pablo Picasso.
Il tema della mostra è l’Arte, quale Essenza, universale e metatemporale, a disposizione dell’Umanità ed attiva nel ciclo, trasformativo, di vita-morte-rinascita. Notevoli, a tutt’oggi, gli attestati di riconoscimento, al progetto “La Via”, rilasciati da competenti autorità ed enti: Mons. Gianfranco Ravasi (Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, in Vaticano), Card. Stanislaw Dziwisz (già segretario particolare di Giovanni Paolo II e Arcivescovo di Cracovia), Mons. Slawomir Oder (postulatore della causa di beatificazione di Papa Wojtyla), Mons. Giampaolo Crepaldi (Vescovo di Trieste), prof. Vittorio Messori (giornalista e scrittore), Curia Arcivescovile di Bari, le pagine dell’Avvenire, del Sole24 Ore e di Famiglia Cristiana… Così ne scrive, in sintesi, il suo curatore:
“L’Arte riconnette all’Universo – dicono i curatori – oltre ogni dualità e nel rispetto delle diversità esistenti; Essa è la Via della libera espressione che attiva il superamento dei modelli precostituiti e riconosce tecniche e specificità, esclusive e tipiche, per ognuno”.
Espongono: Fedele Eugenio Boffoli; Lucia Carraretto, suor Rosalba Facecchia ASC, Grazia Foti, Salvatore Marchesani, Francesco Mignacca, Rosa Pino, Marina Postogna, Isidoro Raciti, Mariagrazia Semeraro, Antonella Sidoti.
PROGETTO “LA VIA” – PRECEDENTI ESPOSIZIONI
2007 – Trieste, Festival Internazionale della Poesia (Versione Web), 2010 – Diocesi di Trani, Centro S. Luigi (Inaugurazione Centro); 2011 – Diocesi di Trieste, Palazzo Costanzi (Settimana Liturgica Nazionale); 2012 – Diocesi di Gorizia, Santuario dell’Isola di Barbana (Centocinquantenario dell’Incoronazione della Madonna di Barbana); 2012 – Diocesi di Bari, Sala Murat (Notti Sacre); 2013 – Galleria d’Arte del Comune di Remanzacco (UD); 2014 – Abbazia di San Galgano (Chiusdino – Siena); 2015 – Ex Granai Fortezza Orsini (Sale del Sangallo), Pitigliano (GR); 2015 – Abbazia di Santa Maria in Follina (TV); 2016 – Santuario di Santa Maria della Vena, Piedimonte Etneo – Catania (Anno Giubilare della Misericordia e Festa della Madonna della Vena); 2017 – Castello Carlo V e Cattedrale di Monopoli – Bari (ricorrenza dei 900 anni dall’approdo dell’icona Odigitria di Maria S.S. della Madia), 2017 – Castello Federiciano e Chiesa Madre di Mesagne (BR), 2018 – Chiesa e Pinacoteca S. Chiara di Conversano (BA).
Il Palazzo Ducale di Martina Franca
Nel prestigioso luogo in cui nel 1388 fu edificato il castello di Raimondello Orsini, nel 1668 sorge il Palazzo Ducale di Martina Franca, opera dell’architetto bergamasco Giovanni Andrea Carducci, e oggi sede degli uffici comunali. Semplice e lineare nel prospetto principale, la struttura riassume varie caratteristiche architettoniche tipiche dell’arte rinascimentale, unite a elementi decorativi barocchi, realizzati da abili scalpellini locali, non lontani dal decorativismo tipico dell’arte salentina.
Edificato tra il XVII e il XX secolo, il complesso che domina piazza Roma fu iniziato nel 1668 da Petracone V Caracciolo, che scelse quel luogo per la propria residenza. Lo stabile non solo esaltò il ruolo politico, economico e artistico della famiglia, ma ne consacrò il potere feudale sull’intero ducato.











