Sono molti i temi interessanti per la sfida dello Scida che questa sera metterà di fronte il Crotone ed il Foggia. Innanzitutto l’incrocio delle strada strada dei rossoneri con quella del suo ex tecnico.
I foggiani devono tanto a Giovanni Stroppa, il tecnico che dopo 19 anni di purgatorio in terza serie è riuscito a riportare il Foggia in Serie B. Proprio lui che ha fatto parte ed ha scritto la storia del Foggia dei tempi d’oro di Zemanlandia, Stroppa ha allenato il Foggia dall’agosto 2016 al giugno 2018, riportando in B i pugliesi, vincendo anche la Supercoppa di Lega Pro 2016/17. In rossonero Stroppa ha totalizzato 45 vittorie, 21 pareggi e 21 sconfitte in 87 panchine totali.
Una storia che quest’estate non si è però conclusa nel migliore dei modi, con una separazione (non del tutto) consensuale e l’approdo in Calabria chiamato a condurrà una delle pretendenti al salto di categoria.
E proprio così si presenta il Crotone. Una squadra ordinata, forte in tutti i reparti e con la voglia di dimostrare di meritare quella serie A che l’anno scorso ha perso all’ultima giornata e che quest’anno è partita malissimo con una secca sconfitta all’andata sul terreno di gioco del Cittadella (3-0 il risultato).
E proprio con il Foggia Stroppa cerca il rilancio immediato, per la prima volta davanti al suo pubblico. “Col Foggia – ha detto il tecnico crotonese nella conferenza stampa della vigilia – sarà emozionante per me ma soprattutto dovrà essere una rivincita del Crotone per la gara con il Cittadella. La mia richiesta alla squadra è quella di mettere in campo cattiveria e determinazione. Caratterialmente non dobbiamo commettere gli stessi errori fatti domenica scorsa. Se non ci mettiamo dentro la cattiveria diventiamo una squadra che questa categoria non la può fare. Se ci mettiamo attenzione, determinazione, voglia di arrivare prima sulla palla possiamo esaltare le nostre caratteristiche tecniche. Io credo che la differenza la faccia sempre la testa”.
E poi c’è il Foggia, quest’anno con Gianluca Grassadonia al timone, che punta a togliersi prima possibile il fardello della penalizzazione in classifica. I primi tre punti sono stati erosi grazie al 4-2 contro il Carpi di sette giorni fa, ma ne restano altri 5. Il mister rossonero ha sottolineato l’importanza di questa prima trasferta stagionale e l’approccio che i suoi ragazzi devono avere.
“La mia squadra sta bene – ha detto Grassadonia – e ha lavorato nel migliore dei modi come ha sempre fatto in queste settimane, a prescindere dalla nostra classifica, affronteremo una partita di cartello, dovremo essere bravi a capire quanto loro sono arrabbiati, la differenza sarà là. Affronteremo una formazione forte, nei singoli soprattutto, che vuole riscattare la prima uscita stagionale”.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI CROTONE – FOGGIA
E sarà un Foggia ancora falcidiati dalle assenze quello che questa sera scenderà in campo a Crotone (fischio di inizio alle ore 21). Restano fuori dall’elenco dei convocati, infatti, gli infortunati Busellato, Zambelli, Rizzo, Deli e Iemmello che si aggiungono agli squalificati Floriano e Galano (ancora due turni di stop per l’ex Bari). Scelte dunque abbastanza scontate per il tecnico pugliese, che però sarà in tribuna, fermato per un turno dal giudice sportivo. In panchina ci sarà il suo vice Salvatore Russo. Tornano disponibili, dopo le squalifiche Fabio Mazzeo, il capitano Cristian Agnelli e Alberto Gerbo.
Ma problemi di fornazione ci sono anche per il Crotone, che non avrà il centrale difensivo Golemic, squalificato. In ballottaggio per sostituirlo uno tra Cuomo, Vaisanen e Curado in campo insieme al fresco Under 21 Marchizza e Sampirisi. In attacco fiducia alla coppia Simy-Nalini con Stoian (o Firenze) libero di svariare sul fronte offensivo alle loro spalle e Benali davanti alla difesa nel ruolo di regista.
CROTONE (3-5-2): Cordaz; Sampirisi, Cuomo (Curado), Marchizza; Faraoni, Rohden, Benali, Firenze (Stoian), Martella; Simy, Nalini. A disposizione: Festa, Curado, Stoian, Crociata, Molina, Zanellato, Valietti, Spinelli, Budimir. Allenatore: Giovanni Stroppa.
FOGGIA (3-4-2-1): Bizzarri; Camporese, Tonucci, Martinelli; Loiacono (Gerbo), Agnelli, Carraro, Kragl; Chiaretti, Cicerelli; Mazzeo. A disposizione: Noppert, Sarri, Boldor, Rubin, Ranieri, Arena, Gerbo, Ramè, Cavallini, Gori. Allenatore: Salvatore Russo (Gianluca Grassadonia squalificato).
ARBITRO: Daniele Minelli di Varese. ASSISTENTI: Edoardo Raspollini di Livorno e Vittorio Di Gioia di Foligno. QUARTO UOMO: Alberto Santoro di Messina.












