Accordo di fatto ormai raggiunto sull’Ilva. Interviene il segretario generale Cgil Puglia, Pino Gesmundo.
“L’accordo raggiunto al Ministero sulla vertenza Ilva segna un passaggio fondamentale per rilanciare la produzione della fabbrica e il tema della sicurezza dentro e fuori l’acciaieria.
L’intesa prevede l’assunzione di 10.700 unità e progressivamente di tutte le altre, conservando i diritti acquisiti, con un piano di incentivi all’esodo volontario e anticipato. Ovviamente l’accordo per noi sarà valido dopo la consultazione dei lavoratori. Abbiamo sempre sottolineato la strategicità dell’acciaio e dell’Ilva non solo per Taranto e la Puglia ma per l’intero Paese”.
“Il tempo dei proclami e della propaganda per qualcuno è finito – ha concluso Gesmundo – ora occorre vigilare sul rispetto degli impegni e sulle salvaguardie ambientali.











