Questa volta è il Lecce a cercare e trovare la rimonta. Prima si complica la vita contro un Venezia arcigno e fastidioso. La svolta è sicuramente il cambio di modulo di Liverani che, sotto uno a zero, abbandona l’idea di due trequartisti e una punta sola e passa a un più spregiudicato modulo con due punte più Falco e Mancosu contemporaneamente. L’ingresso di Pettinari si fa subito sentire anche se a raccoglierne i frutti è Palombi che realizza una doppietta e regala ai giallorossi i 3 punti.
Il primo tempo vede i padroni di casa partire subito forte e provare, soprattutto da fuori, a impensierire Lezzerini. Un po’ evanescente, in questa prima fase, Palombi che in attacco non incide. Paradossalmente però la migliore occasione è del Venezia e arriva sul piede di Buscagin che, servito da Garofalo, si coordina bene e calcia verso la porta di Bleve. Il tiro è di poco alto. Il Lecce recrimina per un gol annullato al centrocampista Scavone che secondo l’arbitro avrebbe spinto Andelkovic prima di calciare in porta.
Nella prima parte di gioco la partita risulta molto tattica, con il Venezia molto attento in fase difensiva e pericoloso soprattutto dalle fasce laterali e un Lecce con tanta fantasia, con tanto possesso, con tante idee ma incapace di riuscire a mettere Palombi nelle condizioni di concretizzare.
Nel secondo tempo succede tutto. Le due squadre si studiano per i primi quindici minuti ma poi si sblocca. Prima passa il Venezia con il gol dell’ex Di Mariano che si fa trovare pronto sulla corta respinta di Bleve. Ma poi Liverani cambia. Inserisce Pettinari e Tabanelli. Con Falco e Mancosu a ispirare, ora gli attaccanti sono due: Palombi e Pettinari, appunto. Quest’ultimo si fa notare subito creando scompiglio in attacco, ma a ribaltare la gara è Palombi. L’ex attaccante laziale sfrutta un assist meraviglio di Falco al 72 esimo e riporta il match in parità.
L’equilibrio raggiunto a questo punto appare giusto per quanto visto finora in campo. Le due squadre riprendono a fronteggiarsi alla pari ma con il Lecce che sembra voler osare un tantino di più. Fino al 91esimo il pareggio sembra cosa fatta. Invece un altro meraviglioso assist, questa volta di Tabanelli, sempre per Palombi mette l’attaccante giallorosso nelle condizioni di battere a rete. Il bomber non perde l’occasione e realizza il gol partita.
Il Venezia è sembrato, finché il Lecce è rimasto in campo con una sola punta, attento in difesa e pronto a ripartire sfruttando l’ottimo lavoro sulle fasce di Bruscagin e Garofalo. Di Mariano e Geijo in attacco hanno reso dura la vita dei difensori del Lecce. Dopo la svolta e l’ingresso di Pettinari però l’attacco leccese ha fatto sentire tutto il suo peso e anche il centrocampo è sembrato pronto a supportare a dovere Palombi.
Ottima prova di Bovo che ha coordinato bene la difesa e ha impostato il gioco con esperienza e intelligenza, anche nei minuti finali in cui, prima della sostituzione, è rimasto in campo con un piccolo infortunio. Buona prestazione anche di Lepore sia in fase difensiva che offensiva. Qualche svista di Meccariello e Petriccione che sono sembrati disattenti in qualche occasione.











