In migliaia si sono radunati questo pomeriggio in piazza Prefettura a Bari per la manifestazione antifascista organizzata dopo l’aggressione avvenuta nella tarda serata di venerdì da parte di un gruppo di militanti di CasaPound contro alcune persone che avevano appena finito di partecipare ad un corteo ad una manifestazione.
Alla iniziativa “Bari è antifascista” hanno aderito decine di sigle, tra partiti di sinistra, associazioni cittadine e studentesche e sindacati. In piazza anche rappresentati del Comune di Bari e della Regione Puglia, tra cui il presidente, Michele Emiliano. Il movimento ‘Mai con Salvini’, che aveva promosso il corteo dopo il quale c’è stata l’aggressione, è presente in piazza con alcuni suoi esponenti ma in un post su Facebook si è dissociato da questa manifestazione perché organizzatore di un’altra prevista per sabato prossimo.
Sono intervenuti dal palco di piazza Libertà studenti, sindacalisti e due dei manifestanti aggrediti venerdì scorso, l’europarlamentare di Potere al Popolo Eleonora Forenza e Claudio Riccio di Sinistra Italiana. “Dobbiamo resistere ai neofascisti che picchiano ma anche al razzismo e alla xenofobia che vengono spacciate come buonsenso nelle politiche di questo governo” ha detto Forenza, che ha chiesto pubblicamente le dimissioni del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ricordando una sua “cena con esponenti di CasaPound”. Le conclusioni sono state affidate al prof.Luciano Canfora.








































