HomePoliticaCozzolino: Ottenuti più fondi per l’Italia, ora ridurre disuguaglianze

Cozzolino: Ottenuti più fondi per l’Italia, ora ridurre disuguaglianze

“La coesione è la principale politica di investimento comunitario per l’occupazione e la crescita e l’unica in grado di ridurre le disparità territoriali e di contribuire a riavvicinare cittadini e territori al progetto europeo”. Lo ha ricordato ieri pomeriggio a Bari l’europarlamentare Andrea Cozzolino all’incontro “L’Unione europea vicina ai cittadini” a cui ha partecipato insieme alla Commissaria europea Corinna Cretu, al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e al rettore del Politecnico di Bari, Eugenio Di Scascio.

“L’Italia nella programmazione 2021-2027 ha ottenuto maggiori risorse: 38.6 miliardi di euro, vale a dire 2.4 miliardi in più per politiche di investimento sui territori. Questi fondi vanno sfruttati al meglio senza perdere tempo per ridurre le disuguaglianze e creare opportunità di sviluppo e occupazione per il mezzogiorno”, ha affermato a Bari Andrea Cozzolino, relatore del regolamento sul Fondo europeo per lo Sviluppo regionale (Fesr).

La prossima programmazione dovrà essere impostata per rispondere alle mutate esigenze e condizioni in cui si trovano le regioni europee. Ci sono, al riguardo minacce e opportunità che vanno tenute in considerazione: oltre agli effetti distorsivi della crisi economica, che ha ampliato le diseguaglianze tra territori, si innestano le possibili conseguenze dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione. Dall’altro i compiti di tutte le regioni sono aumentati e oggi devono affrontare questioni cruciali come il cambiamento climatico, gli effetti sociali della crisi e i mutamenti demografici.

Per dare risposte concrete a queste sfide sono fondamentali tre azioni afferma l’eurodeputato: “l’assicurazione che la politica di coesione disponga di un bilancio adeguato, evitando che la Brexit abbia un impatto sull’entità dei fondi disponibili, né uno stravolgimento delle loro finalità; escludere qualsiasi tentativo di centralizzazione – europeo o nazionale – nella gestione delle politiche di coesione e delle relative misure; va infine fatta un’opera di semplificazione, non tanto su principi o obiettivi, quanto sulla riduzione delle burocrazie e dei costi che gravano sulle regioni e sui cittadini”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img