Diverse zone del Salento sono letteralmente allagate. E quest’ultima ondata di maltempo, che soltanto questo pomeriggio va attenuandosi, ha duramente colpito diverse zone del tacco d’italia, soprattutto i Bacini del Lato e del Lenne (dove insiste una allerta Arancione della Protezione Civile).
Allerta gialla, invece, sul resto della Puglia per rischio idrogeologico e idrologico per temporali localizzati.
Le abbondanti, a tracci anche intensissime precipitazioni in Salento hanno fatto registrare numerosi danni, con il crollo di alcuni muretti e l’allagamento di campagne, strade, piazze, scantinati e garage. Le zone più colpite sono i comuni di Galatina, Sogliano, Cutrofiano, Alezio, Sannicola, Racale, Taviano, Matino, Ugento.
Probabilmente il picco di criticità nella notte e questa mattina è stato Galatina, dove il livello dell’acqua ha raggiunto anche 1,5 metri di altezza. Per tutta la notte e questa mattina il sindaco Marcello Amante ha monitorato con i vigili urbani le situazioni più critiche, soprattutto in via Liguria e nelle strade viciniori.
“Intendo ringraziare – ha detto il sindaco Amante – tutti coloro che si sono spesi in prima persona per la tutela dei nostri concittadini e della loro incolumità. Contestualmente, da subito, sono iniziati i primi interventi più urgenti, per sanare le situazioni più gravi e intervenire su quelle che sembravano le criticità più elevate. Laddove vi fossero ancora situazioni critiche o ci fosse bisogno di aiuto vi invitiamo a segnalare presso il Comune o presso la sede della Protezione Civile o quella della Polizia Municipale affinché si possa intervenire in tempi rapidi”.
La periferia di Nardò è stata allagata dallo straripamento del torrente Asso, i cui bassi argini non hanno potuto contenere la grande massa d’acqua precipitata nel corso della scorsa notte.
In agricoltura sono segnalati già notevoli danni, soprattutto nei vigneti e negli orti, anche se per una conta dei danni è ancora presto.











