“Sono trascorsi solo pochi mesi – scrive in una nota il consigliere Ernesto Abaterusso, presidente del Gruppo LeU della Regione Puglia – da quando il governo del cambiamento, per bocca del ministro Luigi Di Maio, rassicurò tutti con annunci spot su quanto la cessione di Ilva al gruppo ArcelorMittal avrebbe segnato una svolta per la Puglia, i lavoratori dell’acciaieria e garantito il risanamento ambientale del territorio. Oggi purtroppo, esattamente come avvenuto per il gasdotto Tap di Melendugno, stiamo trovando conferma di come l’improvvisazione e le menzogne siano il marchio di fabbrica di questo governo”.
“Troviamo però grave che – sottolinea Abaterusso – dopo le tante promesse fatte, di mezzo ci vadano circa 3000 lavoratori che dal 1 novembre si ritroveranno senza alcuna forma di sostentamento. Sarebbe bene che il governo prendesse finalmente coraggio e si assumesse qualche responsabilità così come le istituzioni tutte battessero un colpo per dimostrare di avere davvero a cuore il futuro di Taranto e di un settore vitale per l’economia del paese. Noi di Art.1-Mdp/Leu siamo vicini ai lavoratori interessati e chiediamo una immediata risoluzione del problema e il rispetto delle promesse fatte”.











