HomePoliticaAgricoltura, danni delle gelate di febbraio 2018. Damascelli: "Territori ancora discriminati"

Agricoltura, danni delle gelate di febbraio 2018. Damascelli: “Territori ancora discriminati”

A momenti arriverà il primo anniversario della disastrosa gelata dello scorso mese di gennaio, che ha piegato letteralmente l’economia agricola di numerose zone della Puglia. Ma ancora non c’è accordo su quali zone inserire e quali escludere dalla dichiarazione dello stato di calamità. E i tempi si allungano.

Si tratta del “problema che sta generando una vera e propria discriminazione tra territori esclusi ai fini della declaratoria dello stato di calamità per le gelate dello scorso febbraio. Una battaglia puntigliosa, che stiamo portando avanti da luglio scorso, quando denunciammo l’estromissione di ben due province, Bari e Bat” – ha spiegato Domenico Damascelli.

“Dopo la nostra segnalazione – ha detto l’esponente di Forza Italia – gli uffici regionali fecero dietrofront e ripararono all’errore, ma solo in parte: sono ancora esclusi del tutto, ingiustificatamente, Comuni come Castellana Grotte, ed altri in parte, come Bitonto. Eppure ho trasmesso personalmente, nei mesi scorsi, persino le mappe dei terreni agricoli devastati dal maltempo, a seguito di sopralluoghi che ho effettuato”.

Il consigliere Francesco Ventola ha sottolineato che esiste un problema sociale relativamente ai danni causati dalle gelate: “Braccianti che non hanno lavoro a causa dell’assenza di prodotto agricolo, quindi al danno economico si aggiunge il danno psicologico della mancanza di futuro, oltre all’affermazione del fallimento di un settore importante per la nostra economia” – ha detto.

Donato Pentassuglia ha sottolineato altresì che quando a settembre è stato fatto il provvedimento in Giunta, non vi era ancora reale contezza dei danni, “solo adesso possiamo verificare il mancato raccolto – ha detto – e siamo disponibili come Commissione a collaborare con il  Governo nella operazione di approfondimento e verifica dello stato delle nostre campagne”.

Anche il consigliere Cristian Casili ha sottolineato la necessità di una ricognizione più puntuale per programmare interventi mirati.

L’assessore Leonardo Di Gioia ha risposto che la Giunta ha già due delibere di ricognizione dei danni che però chiedono la deroga alla legge 102. Perché solo in presenza di una deroga si può intervenire per danni all’agricoltura derivanti da calamità avvenute molti mesi prima.  “Nessuna legge ci consente oggi di chiedere lo stato di calamità per le gelatevi passate  – ha detto l’assessore – la legge nazionale impone un’assicurazione per questi eventi”.

L’assessore ha annunciato che esiste una interlocuzione con il ministero su questa materia.  “Il passaggio cruciale è quello di essere sicuri che il Governo nazionale approvi una deroga al piano assicurativo” – ha continuato Di Gioia. Di Gioia ha assicurato il suo massimo impegno in questa direzione, ricordano alla Commissione che la deroga al piano assicurativo dipende però  dalla dinamica parlamentare.

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Redazione
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