E’ stata una seduta breve, quella di oggi pomeriggio del Consiglio regionale della Puglia. Alla vigilia della seduta odierna c’era attesa per la discussione in aula della proposta di legge, a firma di Fabiano Amati, sulle procedure per la riduzione delle liste d’attesa nella Sanità pugliese anche contingentando l’attività intramoenia dei medici.
Ma l’argomento è saltato, slittato ad anno nuovo dopo la sessione di bilancio. Ad annunciarlo in Aula è stato lo stesso Michele Emiliano, presidente della Giunta ed Assessore alla Sanità.
“Il rinvio della proposta di legge sulle liste d’attesa – ha voluto chiarire Emiliano – non significa affatto che il provvedimento non è di interesse dell’Amministrazione e della maggioranza, ma che, appena superata la sessione di bilancio, verrà riproposto come primo argomento all’ordine del giorno del Consiglio”.
La decisione è stata presa a seguito della richiesta da parte dell’Ordine dei medici di un ulteriore incontro di approfondimento, che si terrà il 17 dicembre e al quale parteciperanno anche i consiglieri regionali.
Pur riconoscendo che si tratta di una procedura inusuale, Emiliano ha spiegato che si tratta di “un segno di rispetto e di gratitudine nei confronti di tutti i medici pugliesi, per lo sforzo enorme che fanno quotidianamente e per i risultati che stanno ottenendo: per il terzo anno consecutivo, Puglia è la regione dove sono cresciuti di più i livelli essenziali di assistenza, nonostante la carenza di 15.000 unità di personale e un bilancio di 800 milioni inferiore a quello di altre Regioni a parità di abitanti. Lo dobbiamo ai sacrifici loro, degli infermieri, degli operatori sanitari, e ovviamente anche alla pazienza di molti cittadini che oggettivamente, perché questo è un fatto oggettivo, a causa di questa mancanza di personale così drammatica, sono costretti, alle volte, ad attendere prestazioni importanti per troppo tempo. Ci auguriamo che l’immissione in servizio di ulteriori 2.000 medici, 3.000 operatori sanitari e centinaia di infermieri – per i quali stiamo predisponendo il nuovo “concorsone” – possa consentirci, assieme alle misure che il Consiglio individuerà, di abbattere entro il 2019, in maniera importante e sicura, le liste d’attesa”.
In seguito il Consiglio Regionale ha approvato il disegno di legge sui prezzi delle strutture turistiche. Il provvedimento istituisce in particolare, ai fini della conoscenza dell’offerta turistica regionale, il Registro regionale delle strutture ricettive non alberghiere con l’attribuzione del “Codice identificativo di struttura” (CIS).
Approvata all’unanimità dal Consiglio regionale anche la proposta di modifica alla legge regionale che contiene disposizioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Si tratta di una iniziativa legislativa, la cui prima firmataria è la consigliere Grazia di Bari (M5S), che introduce un rappresentante del Corecom Puglia, nella composizione dell’istituendo tavolo tecnico istituzionale permanente per la lotta al bullismo ed al cyberbullismo che opera in sinergia con l’Osservatorio regionale delle politiche sociali.
Infine, per consentire ulteriori approfondimenti sul Piano Casa, il Presidente del Consiglio Mario Loizzo ha dichiarato conclusi i lavori e rinviato la discussione alla prossima seduta.











