A Bari le “Lezioni Salvemini” della Fondazione Di Vagno ricordando Alessandro Leogrande

0

“Rendere contemporaneo Salvemini”. Era questa la sfida che si era posto Alessandro Leogrande, quando aveva dato vita, insieme con la Fondazione Di Vagno, alle Lezioni Salvemini, un ciclo di incontri che restituiva all’attualità la figura di Salvemini, pensatore inattuale e forse ancora scomodo. Salvemini era diventato un punto di riferimento per la sezione “Identità” del Piil Cultura della Regione Puglia, di cui Leogrande è stato curatore e caposaldo dei “Granai della Memoria”, il programma culturale annuale della Fondazione.

Ad un anno dalla sua scomparsa, il ciclo di quest’anno è dedicato proprio alla figura di Alessandro Leogrande e alla sua visione.

Di Salvemini bisognerebbe ricordare l’impegno meridionalista e socialista, la lotta al fascismo, il lungo esilio lontano dall’Italia e dall’Europa, quando decise di stabilirsi negli Stati Uniti. “Mettere insieme tutti questi elementi di inattualità – scriveva Alessandro Leogrande – è un’operazione essenziale per sottrarre Salvemini alla dimenticanza. E farne, non un santino, ma un pungolo del presente”.

“Italia, Europa e contesto internazionale verso le elezioni europee del 2019” è il titolo di queste Lezioni, anzi di questa lezione che si terrà domani lunedì 3 dicembre, a partire dalle 15.00 nella Sala Polifunzionale dell’Università di Bari, nel Palazzo ex Poste.

Dopo i saluti di Giuseppe Moro, direttore del dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bari, di Gianvito Mastroleo presidente della Fondazione Di Vagno, e di Aldo Patruno direttore generale del Dipartimento cultura e turismo della Regione Puglia, interverranno Carlo Spagnolo professore di storia dell’Europa contemporanea dell’Università di Bari, Nicola Coniglio professore di politica economica internazionale dell’Università di Bari, Antonia Carparelli Consigliera per gli affari economici della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Gianfranco Viesti professore di politiche economiche europee dell’Università di Bari, Piero Ignazi professore di politica comparata dell’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”.

Introdurrà il pomeriggio di lavori, Filippo Giannuzzi segretario generale della Fondazione Di Vagno.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.