Xylella, 11.300 piante resistenti al batterio consegnate in Salento

0

Mutazioni per resistere al batterio killer. Con l’aiuto della tecnologia in Salento, a Racale, si prova a combattere la xylella, reimpiantando nuove piante resistenti alla malattia ed in grado di far ripartire l’economia del basso Salento, da anni profondamente legata a doppia mandata alla produzione olivicola.

Ben 11.300 piante di cultivar di oliva FS17, detta anche “favolosa”, una varietà di ulivo resistente al batterio della Xylella, e che stanno per essere messe a dimora nei fondi di 160 produttori sono state consegnate nella sede della Cooperativa Acli di Racale, in provincia di Lecce.

I soci della Cooperativa riceveranno le piante resistenti alla xylella e provenienti dai campi madre – dislocati ad Andria e Bitonto –  del consorzio Oliveti d’Italia, e controllati dall’istituto Basile-Caramia alla presenza dell’Osservatorio Fito-Sanitario della Regione Puglia.

Quello di Racale è il primo esempio di una intera organizzazione olivicola a ricevere le piantine resistenti alla xylella per poi impiantarle entro Natale.

La consegna delle piante avverrà nel frantoio della Cooperativa e sarà preceduta dall’approfondimento sulle tecniche di trapianto e allevamento della favolosa da parte dei tecnici del territorio e dal contributo delle rappresentanze istituzionali del territorio che si stanno battendo per agevolare la ripresa delle attività della filiera olivicola.

“Questa è una giornata importante e di speranza per la nostra agricoltura, ma soprattutto per la rinascita di un territorio, quello salentino, duramente colpito in questi anni dalla Xylella fastidiosa”, ha detto in una nota il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, congiuntamente all’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Leonardo di Gioia.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.