Al via, a partire da questa mattina, nelle commissioni consiliari l’iter per l’esame del Bilancio di previsione 2019 della Regione Puglia, dopo l’approvazione da parte della Giunta Regionale nella scorsa settimana.
La II commissione consiliare presieduta da Filippo Caracciolo ha espresso parere favorevole a maggioranza, con il voto contrario del M5S, Forza Italia, Direzione Italia e MpS-Area popolare, alla deliberazione della Giunta regionale contenente il “Documento di economia e finanza regionale DEFR 2019-2021”, al disegno di legge “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019 e bilancio pluriennale 2019-2021 della Regione Puglia – Legge di stabilità regionale 2019” e al disegno di legge “Bilancio di previsione della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2019 e pluriennale 2019-2021”.
Parere favorevole a maggioranza ai provvedimenti, con il voto contrario di M5s, MpS-Area popolare, Forza Italia e Direzione Italia, anche in III commissione consiliare presieduta da Pino Romano.
Per quanto riguarda il settore sanitario, la manovra prevede infatti uno stanziamento di 50 milioni di euro per il rinnovo del contratto del personale sanitario. Come spiegato dall’assessore al Bilancio Raffaele Piemontese, il Governo nazionale non ha previsto la copertura di tali spese nel Fondo sanitario nazionale, che pertanto la Regione ha dovuto reperire nel proprio bilancio autonomo.
Previsti inoltre 3 milioni di euro per far fronte alle posizioni debitorie rinvenienti dalle gestioni liquidatorie – prevalentemente legate a conteziosi – delle ex Unità sanitarie locali.
Con una norma tecnica si consente di ridestinare eventuali somme già impegnate in interventi non più necessari, ad altre finalità previste dal sistema sanitario regionale da riportare nel bilancio delle aziende sanitarie o delle GSA.
Per garantire invece la sussistenza delle farmacie rurali che versano in forte disagio, è stata introdotta una norma che ridetermina le indennità di residenza, prevedendo uno stanziamento annuale di 750mila euro per il triennio 2019-2021.
Ammonta a 2 milioni di euro per il 2019 lo stanziamento per la valorizzazione dell’ex sanatorio antitubercolare “A. Galateo”, che prevede il recupero del complesso ospedaliero e la riconversione in edilizia residenziale sociale, per un totale di 10 milioni di euro.
Un contributo di 100 mila euro è stato assegnato invece alla cooperativa CRISI Scarl onlus per la prosecuzione del servizio di aiuto alle vittime di reato e alla creazione di un centro di giustizia riparativa. Il consigliere Giannicola De Leonardis ha chiesto se esistano motivazioni particolari per cui la Giunta abbia privilegiato questi due interventi, senza peraltro prevedere alcun bando pubblico.
Una prenotazione di 200 mila euro – a valere sul fondo per il finanziamento di leggi in corso di approvazione – è stata prevista per le norme riguardanti il contrasto della violenza di genere. Perplessità sono state espresse in merito da Pino Romano e Nino Marmo. che hanno sollecitato la necessità di aumentare la dotazione del suddetto fondo.











