ArcelorMittal stima per il 2019 un capex – spese per acquisto, mantenimento o miglioramento degli investimenti fissi – in rialzo a 4,3 miliardi di dollari (dai 3,3 miliardi del 2018), una cifra che include 400 milioni riportati dallo scorso anno, 400 milioni di impatto dell’Ilva e le voci di progetti ad alto valore in Messico e Brasile.
Il dato emerge dai conti 2018 e dalle stime 2019 presentate da AlcelorMittal, che per quest’anno stima una domanda di acciaio in “leggera” espansione nel 2019, con consegne in aumento sostenute dalla migliorata performance operativa.
“Operando in un ambiente di mercato sano, la compagnia ha beneficiato di una performance finanziaria solida, centrando un sostanziale miglioramento della profittabilià. Avendo rafforzato considerevolmente i nostri bilanci negli anni recenti, abbiamo anche ritrovato il nostro rating di ‘investment grade’ sul credito”, ha commentato il numero uno Lakshmi Mittal in merito all’andamento del 2018.











