Incrementare ulteriormente la sicurezza sui treni regionali allargando l’accordo in vigore dallo scorso 1 febbraio anche alle Forze Armate, e non soltanto alle Forze dell’Ordine? Secondo Luigi Morgante è possibile, anzi, per la Regione Puglia dovrebbe essere doveroso allargare la platea dei beneficiari degli sconti previsti dall’accordo con Trenitalia.
Il consigliere regionale Luigi Morgante ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore ai Trasporti Giovanni Giannini, per rivedere l’accordo finalizzato all’incremento della sicurezza a bordo dei treni regionali, includendo anche le Forze Armate e permettendo ai loro appartenenti di usufruire delle agevolazioni negli abbonamenti.
La Regione Puglia il 14 giugno dello scorso anno ha sottoscritto un Contratto di Servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale per il periodo 2018-2032, e il successivo 3 dicembre ha disposto la reintroduzione dell’agevolazione per gli agenti appartenenti alle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia, Polizia Penitenziaria, Guardia di Finanza), pari a una riduzione del 60 per cento sul prezzo dell’abbonamento regionale.
Lo scorso 9 gennaio ha quindi sottoscritto un accordo con Trenitalia e le Forze dell’Ordine con l’obiettivo di incrementare il fattore sicurezza – personale e patrimoniale – a bordo dei treni regionali della Puglia, attraverso l’impiego e l’impegno degli Agenti in quel momento sul treno stesso, in caso di imminente aggressione o pericolo per l’incolumità delle persone presenti.
L’accordo è partito dal 1 febbraio ed è valido fino alla scadenza del Contratto di Servizio e “non si estende ad altri corpi o ad altre tipologie di treni, né oltre il confine regionale”. Con l’esclusione così delle Forze Armate e degli appartenenti ai relativi corpi, personale perfettamente addestrato e in grado di intervenire con efficacia e immediatezza in caso di necessità e rischi per i passeggeri.
Ma Morgante nell’interrogazione ricorda come anche il militare ‘deve prestare soccorso a chiunque versi in pericolo o abbisogni di aiuto’, e ‘prestare il proprio concorso agli appartenenti alla polizia giudiziaria, anche quando gli è richiesto verbalmente”.
Risulta evidente per il consigliere “che l’accordo finalizzato all’incremento del fattore sicurezza a bordo treno nell’ambito della Regione Puglia, così come formulato, di fatto introduce una disparità di considerazione e trattamento tra Forze dell’Ordine e Forze Armate, che pur in ambiti distinti e con divise di colore differente, operano al servizio dei cittadini e della Patria, e meritano uguale rispetto”.
Da qui l’interrogazione all’assessore ai trasporti e infrastrutture Giovanni Giannini per rivedere, con Trenitalia Spa e le altre parti interessate, l’accordo stesso, estendendo anche alle Forze Armate le agevolazioni previste per le Forze dell’Ordine, previa possibilità di coinvolgimento e partecipazione attiva in caso di necessità, alla luce delle finalità dell’accordo stesso”.











